Marotta: 'Onana-Handa? Agiamo da top club. Voci sulla proprietà? Cose sopra la nostra testa, Zhang rispetta l'Inter'

A margine della partita di Champions contro il Viktoria Plzeň, l'amministratore delegato dell’Inter, Beppe Marotta, ha risposto alle domande di Sky.

Cosa pensa del turnover di Inzaghi? “Sono decisioni razionali alla luce degli impegni ravvicinati e in base alla rosa che ha a disposizione. Credo sia giusto questo genere di alternanza”.

Quanto è importante questa partita? “Gli obiettivi sono due, ottenere il massimo e fornire una prestazione positiva anche dal punto di vista dell'affiatamento, che porta ad avere più convinzione nei nostri mezzi”.

Lautaro giocatore faro fin qui, lasciarlo in panchina significa che la partita di Udine è più dura o comunque più importante? “Non dobbiamo dimenticare che abbiamo impegni importanti, lo è quello di Udine e quello di stasera. In una rosa ci sono valori diversi da un giocatore all’altro ma danno tutti garanzie per quelle che sono le sfide da affrontare”.

Con la titolarità in un trofeo come la Champions, Onana può sentirsi più importante rispetto ad Handanovic? “Vale lo stesso discorso degli altri reparti, possiamo contare su due ottimi portieri e l’alternanza è una cosa positiva. Entrambi danno sicurezza ed è giusto che entrambi trovino spazio. I grandi club abituano a queste situazioni e noi lo siamo”.

Può raccontarci qualcosa di quel confronto alla Pinetina? È soddisfatto? “Sono dinamiche che nell’arco di una stagione capitano in tutti i club di qualsiasi categoria. Come società abbiamo voluto farci sentire accanto a calciatori e allenatore, è una cosa che va fatta ma noi in queste occasioni siamo solo dei comprimari”.

VOCI SULLA PROPRIETA' - A Sportmediaset, poi, Marotta è tornato anche sulle voci sulla proprietà: "Siamo concentrati sul lavoro come area tecnica. Le cose che avvengono sopra la nostra testa sono situazioni che sono in ballo da due anni, la decisione sarà quella che sarà e verrà presa dalla famiglia Zhang. Posso dire che ha rispetto della storia dell'Inter, io sono tranquillo da questo punto di vista".