Marquez in pole davanti a Rossi a Silverstone

Matteo Nugnes
motorsport.com

Le Yamaha hanno brillato fin qui per tutto il fine settimana del Gran Premio di Gran Bretagna, ma quando è stato il momento di iniziare a fare sul serio, ancora una volta è stato Marc Marquez a mettere tutti in fila, polverizzando nuovamente il record di Silverstone in 1'58"168 e firmando così l'ottava pole position stagionale, la 60esima in carriera nella classe regina.

Il tutto dopo un giro di lancio ai limiti della "melina", nel quale si è marcato a vista con Valentino Rossi e Jack Miller, lanciandosi alla fine a cavallo di questi due che, guarda a caso, sono quelli che domani divideranno la prima fila con lui.

Il "Dottore" ha fatto l'ultimo giro alla guida di questo trenino e lo ha fatto a suon di caschi rossi, assaporando il gusto della pole position per qualche istante, ma solo giusto il tempo prima che tagliasse il traguardo la Honda #93, che ha fatto veramente un altro sport, staccando la Yamaha #46 di ben 428 millesimi. Per il pesarese comunque si tratta della seconda prima fila stagionale dopo quella di Austin, quindi è sicuramente una bella soddisfazione.

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Come detto, a completare la prima fila c'è un Miller che si è preso la palma di miglior pilota Ducati, ma si è fatto beffare da Rossi proprio nel T4 per appena 6 millesimi, visto che fino al T3 invece era il portacolori del Pramac Racing ad essere secondo.

L'australiano però ha risollevato il morale ad una Ducati che oggi si è dovuta accontentare di limitare i danni, riuscendoci fino ad un certo punto: dopo essere stato costretto a passare dalla Q1, Andrea Dovizioso non è riuscito a fare meglio del settimo tempo, chiudendo comunque ad un decimo e mezzo dalla prima fila. Disastrosa invece la prova di Danilo Petrucci, solo 11esimo a 1"3.

Il grande deluso di giornata però è probabilmente Fabio Quartararo, che si ritrova addirittura in seconda fila dopo aver dominato le prime tre sessioni di prove libere. Il francese della Yamaha Petronas era primo alla fine del primo run, ma poi la sua M1 ha accusato un problema tecnico e quindi è stato costretto a fare il secondo run con la seconda moto, senza riuscire a migliorare e chiudendo così in quarta posizione.

Stupisce il quinto tempo della Suzuki di Alex Rins, che dopo essere passato dalla Q1, nella quale comunque era stato più lento di Dovizioso, è riuscito a brillare nella Q2, piazzandosi in seconda fila davanti ad un Maverick Vinales che ha deluso un pelino, facendo un tempo identico al millesimo rispetto a quello del ducatista.

Accanto a "Desmodovi", in terza fila, ci sarà l'altro italiano Franco Morbidelli, ottavo ma ultimo tra i portacolori della Yamaha. Nono posto in griglia nella gara di casa invece per Cal Crutchlow, che forse avrebbe potuto fare di più con la sua Honda LCR se non fosse incappato in una scivolata alla curva 7 proprio mentre si stava migliorando.

Detto dell'11esimo tempo di Petrucci, il quadro dei piloti che hanno avuto accesso alla Q2 si completa con il decimo tempo della Honda LCR di Takaaki Nakagami e con il 12esimo dell'Aprilia di Aleix Espargaro, che paga 1"4, ma almeno si è messo dietro tutta l'armata KTM.

La quinta fila dello schieramento sarà occupata completamente proprio dalle KTM, che però in questo caso hanno tutte mancato l'accesso alla Q2. Ad aprire la schiera delle RC16 è stato Pol Espargaro, eliminato però per oltre tre decimi al termine della Q1.

Dopo un problema nei primi minuti, ha risalito la china anche Johann Zarco, 14esimo in griglia e a soli 99 millesimi dal compagno di squadra proprio ora che ha deciso di interrompere la sua avventura con la Casa austriaca al termine dell'anno. A seguire poi c'è proprio quello che potrebbe essere il suo sostituto nel 2020, ovvero Miguel Oliveira.

Sesta fila invece per gli ultimi due italiani in griglia, con l'Aprilia di Andrea Iannone che scatterà dalla 17esima casella dello schieramento, a sandwich tra le due Ducati di Tito Rabat e di un Pecco Bagnaia che ha faticato davvero tanto in questo weekend.

Ma mai quanto il rientrante Jorge Lorenzo: dopo lo stop di quattro gare per una doppia frattura vertebrale, il maiorchino non è riuscito a fare meglio del 21esimo, mettendo dietro alla sua Honda solamente la Ducati Avintia di Karel Abraham. Però rimane pesante il ritardo di oltre otto decimi nei confronti di Hafizh Syahrin che lo precede in 20esima piazza.

Classifica Q2

1

Spain
Spain

Marc Márquez Alenta

Honda RC213V
Honda RC213V

Honda

7

1'58.168

 

 

179.774

2

Italy
Italy

Valentino Rossi

Yamaha YZR-M1
Yamaha YZR-M1

Yamaha

7

1'58.596

0.428

0.428

179.125

3

Australia
Australia

Jack Miller

Ducati Desmosedici
Ducati Desmosedici

Ducati

7

1'58.602

0.434

0.006

179.116

4

France
France

Fabio Quartararo

Yamaha YZR-M1
Yamaha YZR-M1

Yamaha

5

1'58.612

0.444

0.010

179.101

5

Spain
Spain

Alex Rins

Suzuki GSX-RR
Suzuki GSX-RR

Suzuki

7

1'58.670

0.502

0.058

179.014

6

Spain
Spain

Maverick Viñales

Yamaha YZR-M1
Yamaha YZR-M1

Yamaha

6

1'58.762

0.594

0.092

178.875

7

Italy
Italy

Andrea Dovizioso

Ducati Desmosedici GP19
Ducati Desmosedici GP19

Ducati

7

1'58.762

0.594

0.0

178.875

8

Italy
Italy

Franco Morbidelli

Yamaha YZR-M1
Yamaha YZR-M1

Yamaha

7

1'59.096

0.928

0.334

178.373

9

United Kingdom
United Kingdom

Cal Crutchlow

Honda RC213V
Honda RC213V

Honda

5

1'59.243

1.075

0.147

178.153

10

Japan
Japan

Takaaki Nakagami

Honda RC213V
Honda RC213V

Honda

6

1'59.427

1.259

0.184

177.879

11

Italy
Italy

Danilo Petrucci

Ducati Desmosedici GP19
Ducati Desmosedici GP19

Ducati

7

1'59.487

1.319

0.060

177.790

12

Spain
Spain

Aleix Espargaro

Aprilia RS-GP
Aprilia RS-GP

Aprilia

7

1'59.620

1.452

0.133

177.592

Guarda i risultati completi

Classifica Q1

1

Italy
Italy

Andrea Dovizioso

Ducati Desmosedici GP19
Ducati Desmosedici GP19

Ducati

7

1'58.944

 

 

178.601

2

Spain
Spain

Alex Rins

Suzuki GSX-RR
Suzuki GSX-RR

Suzuki

6

1'59.190

0.246

0.246

178.233

3

Spain
Spain

Pol Espargaro

KTM RC16
KTM RC16

KTM

6

1'59.549

0.605

0.359

177.697

4

France
France

Johann Zarco

KTM RC16
KTM RC16

KTM

3

1'59.648

0.704

0.099

177.550

5

Portugal
Portugal

Miguel Oliveira

KTM RC16
KTM RC16

KTM

7

1'59.758

0.814

0.110

177.387

6

Spain
Spain

Tito Rabat

Ducati Desmosedici
Ducati Desmosedici

Ducati

6

1'59.916

0.972

0.158

177.154

7

Italy
Italy

Andrea Iannone

Aprilia RS-GP
Aprilia RS-GP

Aprilia

7

2'00.240

1.296

0.324

176.676

8

Italy
Italy

Francesco Bagnaia

Ducati Desmosedici
Ducati Desmosedici

Ducati

6

2'00.362

1.418

0.122

176.497

9

France
France

Sylvain Guintoli

Suzuki GSX-RR
Suzuki GSX-RR

Suzuki

6

2'00.660

1.716

0.298

176.061

10

Malaysia
Malaysia

Hafizh Syahrin

KTM RC16
KTM RC16

KTM

7

2'00.70

1.756

0.040

176.003

11

Spain
Spain

Jorge Lorenzo

Honda RC213V
Honda RC213V

Honda

5

2'01.562

2.618

0.862

174.755

12

Czech Republic
Czech Republic

Karel Abraham

Ducati Desmosedici
Ducati Desmosedici

Ducati

4

2'04.845

5.901

3.283

170.159

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