Massimo Giannini: "Covid è energumeno che picchia con mazza da baseball"

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"Un momento sembrava stessi bene, un'ora dopo sembrava fossero arrivati energumeni armati di mazza da baseball a picchiare". Massimo Giannini, in collegamento con Piazzapulita, descrive così l'esperienza da malato di covid. Il direttore del quotidiano La Stampa è stato da poco dimesso dopo il ricovero al Gemelli. "Sono stato 9 giorni a casa, le condizioni sono peggiorate e sono stato ricoverato. Sono stato 9 giorni in terapia intensiva, 6 giorni in terapia subintensiva e 3 nel reparto che viene definito 'pulito-sporco'. Ora sto meglio ogni giorno", dice.

"La cosa sorprendente di questa malattia è l'alternarsi dei sintomi da un giorno all'altro. Io ho fatto una prima tappa in pronto soccorso per fare il tampone e per capire se dovevo essere ricoverato. Dalla Tac era emerso che i polmoni erano puliti, sono tornato a casa relativamente tranquillo. Il giorno dopo stavo discretamente bene, il giorno successivo è iniziato un altro film: dolori al torace, alla schiena. Poi nausea, vomito, febbre. Un momento sembrava stessi bene, un'ora dopo sembrava fossero arrivati energumeni armati di mazza da baseball a picchiare".