Masters con Francesco Molinari. Tiger Woods difende il titolo

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Roma, 11 nov. (askanews) - Un Masters Tournament insolito, collocato a metà novembre, ultimo major della serie invece che primo e che si ripeterà tra appena cinque mesi, dopo esserne passati 19 dal precedente. Non solo, ma il calendario del PGA Tour prevede anche sei major nella stagione 2020-2021, effetti collaterali di un 2020 anomalo per la pandemia. Scenografia diversa tra i fiori dell'Augusta National, ad Augusta in Georgia, con clima autunnale, anziché primaverile, e senza pubblico. Sarà forse tutto meno coreografico, ma con fascino immutato e motivi tecnici e agonistici come sempre di rilievo perché in campo da giovedì 12 novembre e domenica 15 ci saranno 92 concorrenti tra i migliori del mondo, compresi 43 dei primi 50 del World Ranking. Difenderà il titolo Tiger Woods, che lo scorso anno approfittò nel finale del cedimento di Francesco Molinari per firmare il suo 15° major. Francesco Molinari è stato fermo sette mesi, prima per il lockdown poi per il cambio di residenza da Londra a Los Angeles. Due soli i tornei disputati nell'ultimo mese, ma con un buon 15° posto domenica passata nello Houston Open. "So di essere competitivo - ha detto l'azzurro - e ritengo il Masters come un passaggio importante per tornare dove ero arrivato. Vincerlo sarebbe una sorpresa anche per me, ma capirò dal primo colpo come andranno le cose". Tanti, come detto, i motivi di interesse a iniziare dal nuovo round tra Dustin Johnson, numero uno mondiale, e lo spagnolo Jon Rahm (26 anni festeggiati ieri, 10 novembre), numero due, che proverà a farlo scendere dal trono, tentativo che ha già fallito nelle scorse settimane. Punteranno ovviamente a un titolo che manca a entrambi, ma Johnson un major lo ha acquisito (US Open 2016), mentre all'iberico manca. Così come a Rory McIlroy, numero cinque del World Ranking, che ha l'obiettivo di chiudere il Grande Slam e divenire il sesto giocatore nella storia a fregiarsi dei quattro major dopo Gene Sarazen, Ben Hogan, Gary Player, Nicklaus e Woods. Per i bookmakers, però, il favorito dell'84° Masters è Bryson DeChambeau, numero sei mondiale, a segno nel precedente US Open, che ha impressionato per il nuovo modo di interpretare il golf con un mix di potenza e tecnica. Attesi alla prova anche altri campioni fuori dai top ten del ranking quali Brooks Koepka, Patrick Reed, Jordan Spieth, Matthew Wolff (anch'egli debuttante), Jason Day, Hideki Matsuyama, Justin Rose e Adam Scott, per citarne alcuni. Assente Sergio Garcia, attualmente in quarantena per la positività al Covid-19.