Masters: primo giro sospeso, Casey leader, brilla Woods

Adx
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Roma, 13 nov. (askanews) - Primo giro sospeso nel Masters Tournament e classifica provvisoria con Paul Casey leader un po' inatteso con 65 (-7) colpi, un brillante Tiger Woods quinto con 68 (-4) e con Francesco Molinari fermato dopo dieci buche giocate in par e per ora 51°. Atmosfera particolare e inusuale all'Augusta National GC (par 72) di Augusta in Georgia, dove per la prima volta si gioca a novembre anziché ad aprile, con colori della natura diversi dal solito e senza pubblico in un silenzio quasi surreale. Su un campo bagnato per la pioggia mattutina, che ha costretto a una sospensione di quasi tre ore, stop che poi non ha permesso a 44 dei 92 contendenti di concludere il turno, tecnica e agonismo sono stati di assoluta qualità. In una graduatoria destinata probabilmente a cambiamenti importanti, Casey, 43enne inglese di Cheltenham, tre titoli sul PGA Tour e 14 sull'European Tour, un eagle e cinque birdie nel suo score, è seguito con 67 da Webb Simpson e da Xander Schauffele, ma Justin Thomas ha lo stesso "meno 5" realizzato in appena dieci buche, una sorta di show fatto di sei birdie e di un bogey che gli lascia ampi spazi nelle otto buche che ha ancora davanti per superare il leader. E non è stato da meno Tiger Woods, campione in carica, che ha la compagnia di Hideki Matsuyama, Lee Westwood, Louis Oosthuizen e Patrick Reed, autori dello stesso 68, però hanno possibilità di migliorarsi tre giocatori con sono insieme a loro con "meno 4, ma con buche a disposizione, Matthew Wolff (arrivato alla 11 ), Adam Scott (10 ) e Dylan Frittelli (9 ). Woods, che punta al ottenere il sesto successo ad Augusta per emulare Jack Nicklaus unico a riuscirci, a siglare il 16° major e l'83° titolo sul circuito per rimanere recordman assoluto di vittorie, primato che ora condivide con Sam Snead a 82, ha realizzato quattro birdie senza bogey eguagliando il suo score più basso nel primo giro del torneo: "Sono molto soddisfatto - ha detto - non ho praticamente sbagliato quasi nulla e ho solo il rammarico di non aver ottenuto un paio di birdie in più". Tra i concorrenti che hanno terminato il giro Jon Rahm, numero due mondiale, è 13° con 69 (-3). Ha avuto una partenza da brividi con due bogey, poi ha pazientemente recuperato con un eagle e quattro bridie contro un altro bogey. Un colpo in più, 21° con 70 (-2), per Bryson DeChambeau, a segno nel precedente US Open e dato come grande favorito dai bookmakers, ma che ha avuto qualche difficoltà, e nuovamente deludente Jordan Spieth, 72° con 74 (+2). Tra coloro che sono stati fermati dall'oscurità sono al 13° posto con "meno 3" Dustin Johnson, leader del World Ranking, e Justin Rose (nove buche giocate), Phil Mickelson è 34° con "meno 1" alla 11 , Collin Morikawa (10 ) e Rory McIlroy (9 ) affiancano Molinari e Brooks Koepka è 72° con "+2" alla 10 .