Masters: quartetto al vertice, Francesco Molinari è out

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Roma, 14 nov. (askanews) - Gioco sospeso per oscurità anche nel secondo giro del Masters Tournament, ultimo major del 2020 che si sta svolgendo all'Augusta National GC (par 72) in uno scenario diverso dal solito, senza pubblico e con clima autunnale, perché programmato per la prima volta a novembre anziché ad aprile, causa la pandemia. La classifica provvisoria sicuramente subirà dei mutamenti quando i 48 concorrenti fermati lungo il percorso completeranno il turno, ma è già emesso il verdetto per Francesco Molinari che ha concluso la sua gara all'83° posto con 150 (72 78, +6) colpi e che non potrà evitare l'uscita al taglio. È al comando un quartetto con 135 (-9) colpi composto da Dustin Johnson (65 70), numero uno mondiale, Justin Thomas (66 69), numero tre, dal messicano Abraham Ancer (68 67) e dall'australiano Cameron Smith (67 68). Hanno un colpo di vantaggio su Patrick Cantlay e su Sungjae Im (136, -8), ma la loro leadership è messa a rischio da due concorrenti che hanno lo stesso "meno 8" però con buche da concludere, Jon Rahm, numero due del World ranking, fermato alla 12 dopo una rimonta fatta di cinque birdie, e Hideki Matsuyama, stoppato alla 15 . È rimasto sul "meno 4" di partenza, ma perdendo alcune posizioni, Tiger Woods (22°), campione in carica, che ha percorso 12 buche con due birdie e due bogey, sorpassato al momento da Phil Mickelson e da Brooks Koepka, 19.i con 139 (-5). Piena soddisfazione per un grande campione quale Bernhard Langer, 27° con 141 (-3), che alla chiusura del turno e all'età di 63 anni, 2 mesi e 18 giorni diventerà il giocatore più anziano nella storia del Masters a superare il taglio battendo il precedente record di Tommy Aaron (63 anni, 1 mese, 16 giorni) stabilito nel 2000. Stesso score di Langer anche per Rory McIlroy, rivenuto dalla 78 piazza con un 66 (-6, sei birdie). Giornata molto difficile per Bryson DeChambeau che dopo 12 buche con quattro birdie, altrettanti bogey e un triplo bogey, è 61° con "+1" e che, al rientro in campo, dovrà recuperare almeno un colpo, se non due, per evitare l'uscita anticipata. Rischia anche Jordan Spieth, 50° con il par dopo dieci buche, ed è fuori Matthew Wolff, 75° con 147 (+3). Dustin Johnson, che nelle ultime sei uscite ha ottenuto due vittorie, tre secondi posti e un sesto, ha girato in 70 (-2) con quattro birdie e due bogey. Justin Thomas ha realizzato un parziale di 69 (-3) sette birdie, due bogey e un doppio bogey e Abraham Ancer un 67 (-5) con sei birdie e un bogey. Gran finale di Cameron Smith con un eagle e tre birdie sulle ultime quattro buche, dopo tre birdie e quattro bogey nelle precedenti, per il 68 (-4), che gli ha permesso di agganciarsi gli altri in vetta. Francesco Molinari ha segnato un 78 (+6) con due birdie e otto bogey. Il montepremi è di undici milioni di dollari.