Matvienko a CM: 'Trattativa aperta col Napoli. Shevchenko ci parla del Milan, sarebbe un sogno'

Emanuele Tramacere
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Il calendario dello Shakhtar Donetsk si è incrociato spesso con quello delle squadre del nostro campionato nel corso degli ultimi anni e in questo 2020 la formazione ucraina si è trovata ad affrontare già due volte l'Inter e potrà essere l'ago della bilancia di un'eventuale accesso agli ottavi di finale del club nerazzurro. Fra i protagonisti della squadra allenata da Luis Castro c'è sicuramente Mykola Matvienko, difensore e all'occorrenza terzino classe 1996 che è anche un uomo mercato per il nostro campionato data la scadenza del suo contratto il 30 giugno 2021 al termine dell'attuale stagione. Calciomercato.com ha avuto il piacere di intervistarlo in esclusiva.

Dallo Shakhtar è arrivato alla nazionale ucraina, come sta e quali sono le sue sensazioni? "Dopo l'infortunio, ho potuto recuperare e ritrovare la mia forma. Mi sento bene e sono contento dello spazio che sto ritrovando".

Negli ultimi anni lo Shakthar è stato al top sia in Ucraina che nelle competizioni UEFA. Qual è il segreto di questo successo? "Lo Shakhtar è un club forte, che fissa sempre gli obiettivi al massimo. Abbiamo alzato il nostro livello e dobbiamo sempre dimostrare di essere all'altezza del livello raggiunto oggi".

Era in campo in entrambe le partite contro l'Inter (sconfitta per 5-0 in Europa League e 0-0 in Champions League quest'anno). Cosa è successo tra le due partite? Cosa c'è in programma per la prossima partita contro i nerazzurri? "Purtroppo nella prima partita contro l'Inter abbiamo commesso tanti errori e li abbiamo ovviamente pagati a caro prezzo. Nella partita in casa conoscevamo già la forza degli avversari, abbiamo analizzato i nostri errori e scelto di giocare in modo più disciplinato e ordinato, e così è stato sufficiente per ottenre un buon risultato.

Chi è più forte tra Lukaku e Lautaro Martinez? "Entrambi sono calciatori di alto livello. Credo sia sbagliato confrontarli poiché hanno stili di gioco estremamente diversi".

Con l'Ucraina è allenato da Andriy Shevchenko, leggenda del Milan. Le ha mai parlato della Serie A e dei rossoneri? Cercano anche un difensore mancino, le piacerebbe giocare in quella squadra? "A volte, mister Shevchenko ci racconta storie del passato di quel Milan leggendario e noi lo ascoltiamo sempre con grande interesse. Certo che mi piacerebbe giocare in un club così grande e in un campionato di livello top in generale. Ciò che devo fare è guadagnarmi l'attenzione di questo tipo di squadre".

Il contratto con lo Shakhtar scadrà a fine stagione, state cercando con gli agenti una nuova squadra? Forse in Serie A? "Non posso parlarne ancora, è il mio manager che si occupa di questi problemi"

Sappiamo che il direttore sportivo del Napoli, Cristiano Giuntoli, ha parlato con il suo procuratore durante l'ultimo periodo di mercato, è ancora un'opzione sul tavolo? "Sì, infatti i negoziati erano in corso, ma non solo con i rappresentanti del Napoli. Tuttavia non ho ancora intenzione di espormi in un senso o nell'altro e voglio concentrarmi sul mio presente. Il mio obiettivo è scendere in campo e ottenere risultati sempre a prescindere dal futuro".

Ha lavorato allo Shakhtar con l'attuale allenatore della Roma, Paulo Fonseca. I giallorosso ora stanno vivendo un periodo positivo, quali sono le richieste che Fonseca fa ai suoi giocatori e quali sono i suoi punti di forza? "Mister Fonseca è un vero professionista. I suoi punti di forza sono nella sua precisione e ambizione. Analizza molto attentamente gli avversari. Nelle sue squadre, ogni giocatore sa sempre cosa fare in campo.