McKennie, l'Harry Potter della Juve ha conquistato Pirlo e i tifosi: la decisione del club sul riscatto è stata presa

Gianluca Minchiotti
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Il colpo meno reclamizzato del mercato della Juventus delle ultime stagioni, Weston McKennie, ha sorpreso e conquistato tutti: tifosi, addetti ai lavori e, soprattutto, Andrea Pirlo. Il 22enne texano finora ha raccolto 21 presenze e 4 gol con la maglia bianconera, mettendo a segno anche reti in palcoscenici importanti, come Barcellona e San Siro sponda Milan. L'ultimo dei quattro gol l'ex Schalke lo ha realizzato ieri al Bologna, festeggiando poi con un'esultanza che ha destato curiosità. Uno spadaccino? Zorro? Macché, tutt'altro, come ha spiegato il diretto interessato ai microfoni di Dazn nel post partita: "Sono un grande fan di Harry Potter, ho anche un tatuaggio sulla mano (una saetta sul dito, ndr). Diciamo che è stato un incantesimo". GIOCATORE E PERSONAGGIO - Centrocampista di corsa e di sostanza, adattabile a diversi ruoli (ha giocato anche da terzino), McKennie ha stupito mostrando anche buoni colpi individuali e un'ottima capacità di inserimento fra le linee per andare a far male sottoporta, caratteristica rara fra i centrocampisti dell'attuale rosa bianconera. Per Pirlo e per i compagni, una manna. Per i tifosi, una delizia la scoperta di questo giocatore e di questo personaggio: cresciuto in Germania per la carriera militare del padre nella base di Ramstein, impegnato contro il razzismo (in Bundesliga è stato tra i primi a indossare una fascia di protesta dopo la morte di George Floyd), migliore calciatore degli Stati Uniti per il 2020.

IL CONTRATTO - Per quanto riguarda il futuro del giocatore, rammentiamo innanzitutto i termini del contratto siglato la scorsa estate fra la Juve e lo Schalke: "Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto un accordo con la societa` FC Gelsenkirchen-Schalke 04 e.V. per l’acquisizione, a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2021, del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Weston McKennie a fronte di un corrispettivo di € 4,5 milioni. Inoltre, l’accordo prevede: - L’obbligo da parte di Juventus di acquisire a titolo definitivo le prestazioni sportive del giocatore al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi entro il termine della stagione 2020/2021; - La facoltà da parte di Juventus di acquisire a titolo definitivo le prestazioni sportive del giocatore qualora detti obiettivi non fossero raggiunti. Il corrispettivo pattuito per l’acquisizione definitiva, in entrambi i casi, è pari a € 18,5 milioni pagabili in tre esercizi e potrà essere aumentato, nel corso della durata del contratto di prestazione sportiva con il calciatore, per una cifra non superiore a € 7 milioni al raggiungimento di ulteriori obiettivi sportivi".

RISCATTO DECISO - A gennaio, la sua decisione la Juve l'ha già presa, per il rendimento del ragazzo e per come si è inserito a Torino: McKennie sarà riscattato. Bisogna capire attraverso quale via, se quella del riscatto automatico o attraverso quello facoltativo. Per il primo, è necessario che l'americano disputi il 60% delle partite stagionali (traguardo facilmente raggiungibile) e che la squadra si qualifichi alla prossima Champions League (guardando la classifica ad oggi, per la prima volta da anni e a sorpresa, obiettivo non scontato al 100%). Nel caso non scattassero i termini per l'obbligo di acquisto, la Juve vorrebbe trattare con lo Schalke per abbassare leggermente la quota del riscatto (un tentativo è già stato fatto, ma senza successo), ma anche in quel caso, la dirigenza bianconera ha già preso la sua decisione, che è quella di puntare su McKennie per il futuro.