McKennie in vetrina al Mondiale: può lasciare la Juve a gennaio

I campionati lasciano spazio al Mondiale ma non solo, si iniziano a delineare le mosse di mercato per gennaio. Per la Juventus la priorità è rinforzare le fasce ma non esclude altri rinforzi se ci saranno occasioni. Tutto, però, è possibile solo con qualche cessione in inverno e sulla lista dei sacrificabili torna Weston McKennie. Non una novità per lo statunitense, che già in estate era stato vicino all'addio vista la mancata uscita di Rabiot: solo la partenza di Zakaria, direzione Chelsea, ha scongiurato questo scenario, ma la musica non è cambiata e a gennaio il tema si ripropone.

VETRINA MONDIALE - L'avvio di stagione non è stato negativo per McKennie a livello personale, due gol in Champions e uno in Serie A per l'ex Schalke, sempre impiegato da Allegri fino all'infortunio che lo ha fermato alla fine di ottobre. La Juve però ha iniziato a ingranare anche senza di lui, l'esplosione di Miretti e soprattutto Fagioli, unito al rientro di Pogba previsto per il nuovo anno, rischiano però di chiudere gli spazi e consentono alla società di ragionare su una partenza per Wes, per il quale non mancano comunque estimatori soprattutto in Premier League. Un fattore chiave può giocarlo dunque il Mondiale in Qatar, vetrina per il classe '98 che proverà a mettersi in luce con gli Stati Uniti, a partire da un girone in cui la lotta per la qualificazione agli ottavi sarà tutta anglofona con Galles e Inghilterra. La Juve spera in un exploit e studia le mosse per gennaio: McKennie può partire.