McLaren: riprovata la sospensione con il doppio bracket

Franco Nugnes
motorsport.com

La McLaren ci riprova: la squadra di Woking ha montato sulla macchina di Lando Norris la sospensione anteriore dotata del doppio bracket che in occasione del GP di Francia era stata portata al debutto da Carlos Sainz nelle prove libere e poi era stata accantonata in attesa di altre valutazioni.

Il pilota inglese ha potuto saggiare nei due turni del venerdì la sospensione anteriore con l’attacco del puntone del push rod che non è più ancorato al porta mozzo anteriore, ma è infulcrato a un lungo bracket sporgente.

I tecnici inglesi, quindi, hanno seguito il concetto di sospensione Mercedes: quando hanno presentato la MCL34 c’era solo il pivot che rendeva asimmetrici i due triangoli anteriori con quello superiore disassato verso il posteriore e rialzato, mentre ora Norris ha potuto apprezzare il secondo bracket che dovrebbe permettere un minore rollio in curva, a tutto vantaggio dell'impronta a terra delle gomme. In serata la squadra deciderà se Norris porterà in qualifica e in gara la nuova soluzione.

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Carlos Sainz nel frattempo è passato al motore Renault Spec C e sarà costretto a cedere cinque posizioni sulla griglia di partenza del GP del Belgio: l'iberico ha utilizzato la quinta unità stagionale che non verrà usata nel weekend, ma è stata montata nelle libere per omologarla e sfruttarla a Monza o Singapore senza incorrere in penalità.

La McLaren ha portato a Spa anche un'ala posteriore molto scarica, sotto.

Carlos Sainz Jr., McLaren MCL34, dettaglio dell'ala posteriore di Spa molto scarica

Carlos Sainz Jr., McLaren MCL34, dettaglio dell'ala posteriore di Spa molto scarica <span class="copyright">Giorgio Piola</span>
Carlos Sainz Jr., McLaren MCL34, dettaglio dell'ala posteriore di Spa molto scarica Giorgio Piola

Giorgio Piola

 

 

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