Mercedes: nuova benzina per le power unit evolute

Franco Nugnes
·1 minuto per la lettura

Come la Ferrari e la Honda, anche la Mercedes ha portato in Austria delle power unit evolute rispetto a quelle che avrebbero dovuto debuttare in Australia. Dopo le cinque rotture di motore registrate nei test invernali, la Stella è intervenuta sull’affidabilità dei 6 cilindri turbo.

Erano già stati fatti degli interventi per evitare il ripetersi delle due rotture di cuscinetti del banco in occasione della trasferta a Melbourne, ma ora, nonostante i limiti di tempo imposti dalla chiusura per il lockdown fra marzo e maggio deciso dalla FIA, la Mercedes ha introdotto altre modifiche utili a rafforzare l’affidabilità, unico tallone d’Achille della W11 vista in Spagna.

Nel primo test invernale c’erano stati problemi di raffreddamento della MGU-H, mentre nella seconda sessione erano emersi i guai ai cuscinetti dettati da una carenza di lubrificazione. Il motore Merceds risente più di altri della ulteriore riduzione nel consumo dell’olio che scatta quest’anno portando il limite a soli 0,3 l per 100 km.

Senza l’entrata in pista delle F1 a Melbourne i propulsori non sono mai stati omologati, per cui i team hanno la facoltà di far debuttare un’unità evoluta a Spielberg che è stata messa a punto anche con l’utilizzo di un nuovo carburante pensato appositamente per evitare i guai di affidabilità delle power unit che andranno al team ufficiale e ai due clienti: Racing Point e Williams.