Mercedes: simulazioni ok per tornare leader nei motori

Franco Nugnes

La Formula 1 è in letargo, ma nelle factory è febbrile il lavoro di preparazione delle monoposto 2020. Quest’anno è fondamentale non sbagliare l’approccio alla stagione, perché gli uffici tecnici poi saranno coinvolti più nello studio delle macchine 2021 che nello sviluppo di quelle attuali. Insomma, chi comincerà bene sarà a metà dell’opera, seguendo un antico adagio.

E allora s’inseguono le voci, le anticipazioni e le chiacchiere sulle simulazioni dei top team: la Mercedes avrebbe raggiunto dati superiori alle previsioni di progetto fissate dal direttore tecnico, James Allison.

Se così fosse, la Stella sarebbe pronta a chiudere questo ciclo regolamentare con il settimo mondiale di fila, dando seguito ad una striscia iridata che non avrebbe precedenti nella storia della F1.

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La W11 sarà dal punti di vista del telaio un’evoluzione piuttosto spinta della macchina campione del mondo con le bocche dei radiatori spostate più in alto avendo abbassato dalla linea di cintura del telaio il cono di carbonio anti intrusione.

La Mercedes, pur mantenendo le misure base della W10, riprende dei concetti aerodinamici in voga da tre anni sulla Ferrari. Due gli aspetti che hanno ispirato questa correzione d’indirizzo: ridurre la resistenza all’avanzamento, disponendo di molto carico aerodinamico, e migliorare il raffreddamento della power unit.

A Brixworth i tecnici diretti da Andy Cowell contano di riprendere la supremazia motoristica dopo che la Ferrari ha potuto contare nel 2019 del motore indiscutibilmente più potente. Il rinnovato sistema di raffreddamento dovrebbe mettere il sei cilindri Mercedes al riparo dai problemi di affidabilità che erano apparsi l’anno scorso in più di un’occasione anche sui motori dei team clienti.

Allo staff di Cowell, fra l’altro, si sarebbe aggiunto con un contratto di consulenza un ingegnere tedesco specialista di nuovi materiali e di chimica che avrebbe individuato i punti deboli del Mercedes F1 M10 EQ Power+, contribuendo a modificare alcuni parametri di funzionamento della power unit che, nei test al banco, testimonierebbero una ritrovata competitività.

Quale sarà la risposta di Ferrari e Red Bull a questo ulteriore salto di qualità Mercedes?

James Allison, Technical Director, Mercedes AMG e Andrew Shovlin, Chief Race Engineer, Mercedes AMG

James Allison, Technical Director, Mercedes AMG e Andrew Shovlin, Chief Race Engineer, Mercedes AMG <span class="copyright">Mark Sutton / Motorsport Images</span>
James Allison, Technical Director, Mercedes AMG e Andrew Shovlin, Chief Race Engineer, Mercedes AMG Mark Sutton / Motorsport Images

Mark Sutton / Motorsport Images

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio della sospensione anteriore

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio della sospensione anteriore <span class="copyright">Giorgio Piola</span>
Mercedes AMG F1 W10, dettaglio della sospensione anteriore Giorgio Piola

Giorgio Piola

Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10

Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10 <span class="copyright">Jerry Andre / Motorsport Images</span>
Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10 Jerry Andre / Motorsport Images

Jerry Andre / Motorsport Images

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio dell'ala anteriore

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio dell'ala anteriore <span class="copyright">Giorgio Piola</span>
Mercedes AMG F1 W10, dettaglio dell'ala anteriore Giorgio Piola

Giorgio Piola

Mercedes AMG F1 W10

Mercedes AMG F1 W10 <span class="copyright">Erik Junius</span>
Mercedes AMG F1 W10 Erik Junius

Erik Junius

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio <span class="copyright">Giorgio Piola</span>
Mercedes AMG F1 W10, dettaglio Giorgio Piola

Giorgio Piola

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio del cestello del freno posteriore

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio del cestello del freno posteriore <span class="copyright">Giorgio Piola</span>
Mercedes AMG F1 W10, dettaglio del cestello del freno posteriore Giorgio Piola

Giorgio Piola

Dettaglio della monoposto di Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10

Dettaglio della monoposto di Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10 <span class="copyright">Mark Sutton / Motorsport Images</span>
Dettaglio della monoposto di Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10 Mark Sutton / Motorsport Images

Mark Sutton / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10 <span class="copyright">Steve Etherington / Motorsport Images</span>
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10 Steve Etherington / Motorsport Images

Steve Etherington / Motorsport Images

Mercedes AMG F1 W10, Dettaglio delle prese posteriori

Mercedes AMG F1 W10, Dettaglio delle prese posteriori <span class="copyright">Giorgio Piola</span>
Mercedes AMG F1 W10, Dettaglio delle prese posteriori Giorgio Piola

Giorgio Piola

Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10

Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10 <span class="copyright">Steve Etherington / Motorsport Images</span>
Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10 Steve Etherington / Motorsport Images

Steve Etherington / Motorsport Images

Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10

Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10 <span class="copyright">Steve Etherington / Motorsport Images</span>
Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10 Steve Etherington / Motorsport Images

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Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10

Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10 <span class="copyright">Steve Etherington / Motorsport Images</span>
Valtteri Bottas, Mercedes AMG W10 Steve Etherington / Motorsport Images

Steve Etherington / Motorsport Images

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio della griglia di sensori

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio della griglia di sensori <span class="copyright">Giorgio Piola</span>
Mercedes AMG F1 W10, dettaglio della griglia di sensori Giorgio Piola

Giorgio Piola

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