Messi e le punizioni: "Studio i movimenti di barriera e portiere"

Nel corso degli anni Messi è diventato incredibile anche su punizione, ma dietro c'è uno studio attento: "Ho modificato il modo di calciare".
Nel corso degli anni Messi è diventato incredibile anche su punizione, ma dietro c'è uno studio attento: "Ho modificato il modo di calciare".

52 goal di punizione in carriera. Un numero esorbitante, certo. Normale, se si parla di Leo Messi. Il fuoriclasse del Barcellona a -2 dal rivale Cristiano Ronaldo in questa speciale statistica, deciso a superarlo nel corso del 2020, sopratutto per l'analisi che sta compiendo sui portieri avversari negli ultimi tempi.

Intervistato dal canale ufficiale della Liga, Messi ha parlato di come si prepara a calciare una punizione. Ok il talento e la classe, ma in ogni occasione l'argentino deve valutare dove mettere il pallone a seconda di come gli avversari tra i pali e in barriera decidono di muoversi.

Dietro alle 52 reti, dunque, tanto studio:

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"Ultimamente ho iniziato a guardare i movimenti del portiere, se fa un passo oppure no, com’è messa la barriera. Si, ora studio di più e ho modificato il modo di calciare il pallone".

Una storia opposta quella di Messi e Cristiano Ronaldo riguardo le punizioni: a inizio carriera il lusitano surclassava l'argentino in questa particolare disciplina, mentre nell'ultimo triennio le cose si sono ribaltate in favore dell'attaccante del Barcellona.

I tifosi della Juventus aspettano di vedere ancora un goal su punizione di Ronaldo, letale solamente col Portogallo. Basti pensare che dalla stagione 2017/2018 l'ex Real Madrid ha messo a segno tre goal da fermo, mentre Messi addirittura 19.

Nel caso di quest'ultimo tutti con la maglia del Barcellona, con l'ultima punizione vincente di Cristiano arrivata nel 2017/2018 all'epoca spagnola.

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