Messi in Scozia ai Rangers? McLeish: "Lo scoprimmo con un videogioco"

L'ex tecnico dei Rangers, McLeish, ricorda: "Mio figlio mi consigliò Messi dopo averlo scoperto con Championship Manager".

I videogiochi legati al mondo del calcio sono diventati, negli ultimi anni, sempre più accurati e realistici. Non fanno eccezione ovviamente quelli manageriali che anzi spesso, con anni di anticipo, sono riusciti a prevedere l’esplosione di giovani talenti poi diventati campioni di caratura mondiale.

Chiedere per conferma all’ex tecnico dei Glasgow Rangers, Alex McLeish. L’allenatore scozzese ha rivelato di aver scoperto Messi attraverso un videogioco e di aver provato a portarlo nella sua squadra accettando il consiglio di suo figlio.

McLeish, parlando a The Big Interview, ha svelato: “Mio figlio era costantemente su Championship Manager e mi dava nomi di giocatori che militavano in Sud America. Una volta scoprì Messi e mi disse che sarebbe diventato il migliore al mondo. All’epoca Lionel aveva 13 o 14 anni, Wouters chiamò Henk ten Cate, che era il vice di Rijkaard al Barcellona, che ci disse che non c’era la minima possibilità di prenderlo”.

Non solo Messi, i Rangers ci provarono anche per un altro talento del Barça: “Tan Cate ci parlò di un altro ragazzino fenomenale, ci disse che avrebbe provato a lavorare affinché arrivasse da noi, si trattava di Iniesta. Il lunedì successivo il ragazzo venne aggregato alla prima squadra e giocò una partita sontuosa così Ten Cate ci richiamò e ci disse che anche in questo caso non c’erano speranze”.

 

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità