Metaverso e Binance, l'esperto Capone a CM: 'Messi pagato in crypto e partite col visore, è la rivoluzione del calcio'

Un anno fa Mark Zuckemberg ha annunciato il Metaverso. Era il 28 ottobre 2021 quando l'imprenditore americano ha svelato la nuova realtà virtuale. Nel corso dell'anno anche il calcio si è avvicinato a questo nuovo mondo: il primo giocatore a farlo è stato il centrocampista del Psg Marco Verratti, che dopo aver comprato un'isola sul Metaverso ci aveva raccontato QUI in esclusiva le sue sensazioni.

L'occhio però è già proiettato al futuro: in che modo il metaverso può cambiare il calcio? Ne abbiamo parlato con Lorenzo Capone, volto di Binance Italia: "Abbiamo già visto Milan-Fiorentina di Coppa Italia all'interno del Metaverso. Credo che andando verso questa strada sia la Lega che le società potranno implementare la tecnologia all'interno del calcio - ha spiegato nella nostra intervista - Così si potrà portare l'attenzione, che rimane il business principale, a un altro livello. Ne beneficeranno soprattutto i tifosi".

In che senso? "Potranno accedere al contenuto in modo più interattivo".

Facci un esempio. "Il sogno di molti di loro è vivere le emozioni che prova un calciatore in campo, con il metaverso credo che si potrà fare. Cambierà la prospettiva, si potrà vedere una partita dal punto di vista del giocatore, dell'arbitro o da molti altri. Come in un videogioco".

In che modo? "Attraverso vari strumenti che servono per accedere al Metaverso.Uno di questi è il visore: un paio di settimane fa è stata lanciata una nuova versione con un design più definito rispetto ai precedenti molto ingombranti".

Se i tifosi riuscissero a mettersi nei panni dei giocatori, magari in futuro saranno più clementi dalle tribune. "Sicuramente, può servire anche a questo. Può diventare un mezzo per mettere lo spettatore nei panni del calciatore, avere le sue stesse sensazioni quando viene fischiato o dopo un gol".

Si sostituirà alla tv? "Non penso, sarebbe solo ulteriore un'opzione per l'utente".

Come si inseriscono in questo contesto le cryptovalute? "Non sono direttamente correlate al metaverso, ma fanno parte di uno stesso puzzle: alcuni aspetti all'interno di questa realtà sono gestiti attraverso le crypto. Il tifoso che si avvicina al Metaverso, verrà necessariamente a contatto anche con quest'altro strumento".

Le crypto sono già entrate nel mondo del calcio. "Sì, è vero. Il Psg paga una parte dell'ingaggio di Messi con i token del Psg. Diciamo che è più una mossa di marketing e non una richiesta del giocatore, ma è uno spoiler di quello che può succedere in futuro; presto i calciatori potranno chiedere di essere pagari in crypto. Anche se la sfida più grande è la regolamentazione".

Come funziona? "Oggi si iniziano a vedere dei piccoli passi avanti. Da maggio, in Italia, è stato aperto un registro che inquadra gli assett digitali; ma fino a un certo punto, sono aree ancora un po' sfocate".

Tra quanti anni vedremo un trasferimento pagato in crypto e non in milioni di euro? "Attualmente esiste già una normativa europea che dovrebbe essere implementata nel 2024, entro il 2028/2030 penso che verrà regolarizzato tutto. Un paio di anni fa c'è stata una fase di mercato durante la quale molte persone si sono interessate a questo mondo, oggi succede un po' meno anche per i problemi economici del Paese".

Come sarà possibile verificare tutti i movimenti? "E' tutto pubblico su Blockchain. Sarebbe un meccanismo trasparente, alla luce del sole".

Un'altra figura fondamentale in questo mondo è quella di Binance? "Un provider di ecosistema crypto più largo al mondo".

Una sorta di banca? "Di più. In Binance si possono depositare euro o crypto, ma anche fare molte altre cose. Si può comprare e vendere, prestare gli assett o generare rendita sotto altre forme. E' un nuovo ecosistema finanziario".

E sta funzionando? "A oggi ha più di 130 milioni di utenti verificati, è leader nel settore. Nata nel 2017, in cinque anni ha raggiunto cifre astronomiche. L'obiettivo è rendere tutto più accessibile e trasparente avendo il controllo al 100% sul proprio patrimonio".

Una vera e propria rivoluzione. "Nel nostro retaggio culturale, se oggi abbiamo 10mila euro di risparmi o sono in contanti, e quindi perdono valore, o vengono messi in banca, dove però l'accesso ai propri beni è sempre molto limitato. In questa tecnologia, invece, non esistono intermediari. Io per esempio non ho più un euro in banca".

Ci sono calciatori entrati in Binance? "So che Immobile è molto interessato a tutto il settore, Florenzi sta studiando questo mondo e anche Lucas Leiva si è informato".

Hai seguito la vicenda di Verratti, primo calciatore al mondo a investire nel metaverso? Sì, se non sbaglio ha preso un'isola. Penso che attraverso i calciatori, i tifosi potrebbero interessarsi a queste realtà che così inizierebbero a prendere piede".

@francGuerrieri