Mignolet: "Dopo l'arrivo di Alisson non aveva senso rimanere al Liverpool"

Simon Mignolet non rimpiange l'addio al Liverpool: "Meglio essere titolare al Club Brugge che prendere i soldi e non giocare".
Simon Mignolet non rimpiange l'addio al Liverpool: "Meglio essere titolare al Club Brugge che prendere i soldi e non giocare".

Al Liverpool ci ha passato sei anni di carriera, quattro e mezzo dei quali da titolare: prima Karius e poi Alisson hanno tolto il posto da titolare a Simon Mignolet, tornato in patria in estate al Club Brugge.

Intervistato da 'Het Belang van Limburg', l'estremo difensore belga ha ripercorso l'addio ai 'Reds', divenuto 'd'obbligo' dopo l'acquisto di Alisson che gli ha di fatto chiuso le porte della titolarità.

"Se avessi potuto lottare per un posto sarei rimasto. Se però fossi finito in porta a causa di un infortunio di Alisson, avrei giocato dieci partite e poi lui avrebbe rivendicato immediatamente il posto al suo rientro: che senso avrebbe avuto per me?".

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Mignolet non ha alcun rimpianto nonostante il Liverpool sia al comando della Premier League e del proprio girone di Champions League.

"Non ho rimpianti, sapevo che esisteva questa opportunità. Non ci ho pensato una volta: 'c***o, ora il Liverpool può vincere la Premier e me ne vado'. Certo, sarei potuto rimanere per guadagnare i miei soldi e provare a vincere titoli. Tuttavia, fin quando non sei nell'undici titolare è diverso: preferisco essere protagonista al Club Brugge piuttosto che vincere come sostituto al Liverpool".

Mignolet ha già raccolto venti presenze con il Club Brugge, ovviamente tutte da titolare: più di quante ne abbia collezionate nell'ultimo anno al Liverpool.

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