Milan, Adli è il primo acquisto: tre motivi per convincere Pioli

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Il primo acquisto del 2022-23, chiuso da mesi, ma di fatto il primo volto nuovo di un'estate che si preannuncia scoppiettante. Il Milan è pronto ad abbracciare Yacine Adli, che il prossimo 4 luglio, primo giorno della nuova stagione, sarà presente a Milanello per mettersi agli ordini di Stefano Pioli. Arriverà con l'etichetta di grande talento cucita addosso, per il quale Maldini e Massara hanno convinto Elliott a spendere 8 milioni di euro, ma anche con una stagione deludente alle spalle, con la retrocessione del Bordeaux in Ligue 2. A livello personale è andata meglio, con 1 gol e 8 assist in 36 partite di campionato, è chiaro che quest'anno dovrà fare di più. Ora viene il difficile, in un club prestigioso e ambizioso, con il quale dovrà fare il salto di qualità.

DUTTILE - Se lo aspetta chi ha puntato su di lui e l'ha scelto, a partire dall'area mercato, ma anche Pioli, che avrà a disposizione un giocatore polivalente. Adli può giocare in tre ruoli, da centrocampista centrale in un 4-2-3-1, da mezzala e da trequartista, anche se deve migliorare i numeri sottoporta. Un giocatore completo, che ha tecnica e fisico, di 22 anni, che può solo crescere, ma che dovrà farlo in fretta. Perché il Milan, dopo lo scudetto, deve confermarsi ad alti livelli in Italia e in Europa, perché a Milanello troverà grande concorrenza e dovrà lottare contro alcune certezze, come Tonali e, con ogni probabilità, Renato Sanches. Una bella sfida, tutto da vivere.

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