Milan ai cinesi, Salvini è perplesso: "Avrei preferito una proprietà italiana"

Anche Salvini, da tifoso rossonero, ringrazia Berlusconi per quanto fatto per il Milan, ma rimane perplesso davanti alla nuova proprietà cinese.

Questo è un giorno che il Milan e i suoi tifosi non scorderanno mai: è finita l'era Berlusconi e il club rossonero è ora di proprietà cinese. Tanti sono i messaggi, di saluto e ringraziamento per Berlusconi e di augurio per la nuova dirigenza e il futuro del club, da parte dei tifosi milanisti più o meno illustri.

Fra i personaggi noti che hanno il Milan nel cuore vi è sicuramente il segretario federale della Lega Nord ed europarlamentare Matteo Salvini. Anch'egli, sul proprio profilo Twitter, ha commentato il passaggio di mano del club rossonero.

"Da oggi il Milan è di proprietà cinese - ha scritto Salvini - Mah... Da tifoso voglio ringraziare Berlusconi e la Società per le vittorie, la passione, la gioia e le emozioni. Sul futuro... speriamo in bene. Sicuramente avrei preferito una proprietà italiana. Cin cin".

La svolta cinese non convince quindi Salvini, che sembra avere poca fiducia nella nuova dirigenza straniera e, non c'era da dubitarne, avrebbe apprezzato maggiormente una dirigenza ancora italiana alla guida della sua squadra del cuore. Di certo, però, Milan cinese o meno, Salvini non farà mancare il suo tifo per i colori rossoneri, davanti alla tv o in tribuna al Meazza quando ne avrà l'opportunità.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità