Milan, Brahim Diaz alla ‘prova del 10’: con Adli e CDK, ora serve la svolta

Dopo due stagioni dall’arrivo a Milano, per Brahim Diaz sta per iniziare la stagione più complicata all’ombra del Duomo. E nel giorno del suo ventitreesimo compleanno, i pensieri si sovrappongono. Il Milan campione d’Italia si è rinforzato con gli arrivi di Adli e De Ketelaere: in attesa dei prossimi rinforzi, per lo spagnolo si intravede all’orizzonte un’annata decisiva per il salto di qualità Per convincere Maldini e Massara al riscatto dal Real Madrid, Brahim è atteso dalla prova del 9. O meglio, dalla prova del 10.

CONCORRENZA - A giugno 2023 si concluderà il prestito biennale e i rossoneri avranno la possibilità di riscattare il numero dieci dai Blancos per 22 milioni. Una cifra importante, meritevole di riflessioni e che dovrà essere guadagnata sul campo dallo spagnolo. Il giocatore si prepara all’inizio della nuova annata con una consapevolezza: per una maglia da titolare con il Milan servirà battagliare. Non saranno ammesse pause.

COME NEL DERBY - La concorrenza, tanta, sarà spietata, e l’atteggiamento dovrà essere quello giusto. Anche nelle occasioni a gara in corso, che in una stagione lunga e atipica arriveranno, e che soprattutto nelle prime partite potrebbero essere frequenti. Brahim sarà spesso l'arma di Stefano Pioli per cambiare volto ai match in corso d'opera, ma servirà entrare sempre con la testa giusta - come nel derby dello scorso anno, poi risultato decisivo per lo scudetto - per ritagliarsi chance dal 1’. Il nuovo inizio è alle porte, palla al 10.

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