Milan-Cagliari, le pagelle di CM: Giroud si prende San Siro, Tonali giganteggia. Male Strootman e Dalbert

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Milan-Cagliari 4-1

MILAN Maignan 6,5: infonde grande sicurezza con le uscite, molto bravo anche con i piedi. Reattività massima sulla punizione insidiosa di Marin nella ripresa.

Calabria 6,5: legge in ritardo il taglio di Deiola, unica piccola macchia di gara giocata con qualità al cross e grande temperamento. La fascia di capitano lo ha responsabilizzato ulteriormente.

Kjaer 6,5: Pavoletti è un cliente scomodo sui palloni alti ma il danese riesce sempre ad avere la meglio. Guerriero.

Tomori 6,5: limita il raggio d’azione di Joao Pedro, con il quale ingaggia diversi duelli a tutta velocità. Ormai una certezza per questo Milan.

Hernandez 6: ha il merito di iniziare l’azione che porta al secondo gol rossonero con uno strappo dei suoi. Ma dà l’impressione di non essere ancora al top della forma.

Tonali 7,5: dominatore incontrastato del centrocampo. Trova sempre le linee di passaggio più pulite, alza il pressing e non va mai fuori giri. Disegna un arcobaleno su punizione che vale la prima gioia con la maglia del Milan: è uno dei nuovi beniamini del pubblico di San Siro. (dal 22’ st Bennacer 6: mette minuti preziosi nelle gambe alla ricerca della migliore condizione)

Krunic 6,5: si vede poco ma si sente molto. Lucido nella costruzione, solido in fase di rottura.

Saelemaekers 6,5: tatticamente impaccabile, fa su e giù lungo la corsia di destra con intensità e buona qualità. Manca l’appuntamento con il gol nel primo tempo. (Dal 22’ st Florenzi 6: entra in campo con il piglio giusto)

Diaz 7,5: un concentrato di qualità e rapidità. Veloce con i piedi e con la testa, legge sempre in anticipo lo sviluppo dell’azione. L’assist per Giroud è tanto bello quanto importante. (Dal 39’ st Maldini sv)

Leão 7: semplicemente devastante perché il Cagliari gli concede la possibilità di giocare a campo aperto. Una rete a metà con Brahim, tante accelerazioni che mandano fuori giri la linea difensiva rossoblu. Esce tra gli applausi (dal 22’ st Rebic 6: va vicino al bersaglio grosso, regala vivacità all’attacco)

Giroud 8: Prestazione totale del centravanti francese: il colpo di tacco, con tanto di tunnel a Godin, che manda in porta Leão è un gesto tecnico quasi visionario. Trova i primi due gol in rossonero: prima con una piattone a giro sul secondo palo da bomber vero, il secondo su rigore calciato in maniera impeccabile.

Pioli 7: possono cambiare un paio di interpreti ma non cambiano la mentalità e il gioco del Milan. Sempre votato alla costruzione ma con criterio: il merito è sicuramente del proprio allenatore.

CAGLIARI Radunovic 5: il primo tempo è un incubo, raccoglie quattro volte il pallone dal sacco senza avere particolari responsabilità. Incerto nelle uscite.

Ceppitelli 5: in affanno totale con il passo, decisamente diverso, di Leao. (dal 18’ st Zappa 6: prova a spingere lunga la sua corsia con risultati alterni)

Godín 5: arriva sempre un secondo dopo su Giroud, perde anche diversi duelli aerei che erano il suo punto di forza.

Carboni 6: evita un passivo ancora più ampio per i suoi con una diagonale perfetta su Leão ormai pronto a capitalizzare un assist perfetto di Leão. Combatte fino all’ultimo secondo con orgoglio.

Nández 6: ha il merito di non concedere tempo e spazio alle avanzate di Theo con il quale fa match pari.

Marin 5,5: troppo scolastico nel giro palla, si fa trovare sempre impreparato quando il Milan cerca le soluzioni su Brahim. Alza un pochino il livello nel secondo tempo.

Strootman 5: allarga l’alettone e regala un calcio di rigore agli avversari. Nel complesso non una prestazione da raccontare ai nipotini. (dal 30’ st Farias s.V)

Deiola 6,5: segna un grande gol di testa, si concede anche qualche bella giocata nella metà campo avversario. Il migliore dei suoi. (dal 39’ st Pereiro s.V)

Dalbert 5: male in fase di marcatura su Saelemaekers, nullo in fase offensiva.(dal 30’ st Lykoggianis);

João Pedro 6: resta sempre in partita, suo l’imbucata che manda in gol Deiola. Suona una melodia diversa rispetto al resto dell’orchestra sarda.

Pavoletti 5,5: prova a dire la sua contro due ossi duri come Kjaer e Tomori. Ha una sola chance ma angola troppo la conclusione da buona posizione (dal 39’ st Ceter sv).

Semplici 5: c’è tanto lavoro da fare per il tecnico toscano, in questo momento il Cagliari non ha idee e carattere. In attesa di una mano dal mercato che potrebbe regalare Scamacca

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