Milan, dalla tenuta di Gabbia a Lovato e Badé: obiettivo completare la difesa

Emanuele Tramacere
·2 minuto per la lettura

Priorità riscattare Tomori. La linea guida in casa Milan per il prossimo mercato è stata tracciata e si partirà senza se e senza ma dal riscatto del centrale oggi in prestito dal Chelsea e per cui il club rossonero vanta un diritto di riscatto da 28 milioni di euro. Tanto del budget estivo passerà inevitabilmente da questo affare, ma non per questo Maldini e Massara non proveranno in ogni caso, a completare un organico che, salvo sorprese, rientrerà nelle competizioni europee sperando che sia Champions e non Europa League. Fra le discussioni in seno alla società c'è anche quella di voler completare l'organico del reparto arretrato con un quarto difensore giovane e di prospettiva.

I DUBBI - Va detto che in questa stagione Matteo Gabbia non è stato fortunato perché ha vissuto più di un infortunio che ne ha condizionato l'utilizzo e il rendimento anche quando i due titolari, Romagnoli e Kjaer sono stati costretti a dare forfait. Proprio la tenuta fisica del centrale cresciuto nel settore giovanile del club resta un punto di domanda che obbliga a valutazioni tanto quanto il macigno del rinnovo di contratto dello stesso capitano, in scadenza 30 giugno 2022 e su cui ci sono ancora grandi distanze.

OBIETTIVO GIOVANE - Proprio per questo il Milan ha dato mandato ai propri scout di sondare il mercato alla ricerca di un profilo ben definito. Giovane non oltre i 22 anni, duttile al punto che possa essere utilizzato sia da centro destra che da centro sinistra e, possibilmente, bravo in marcatura e con un fisico importante. Un profilo che in passato aveva portato il Milan a seguire da vicino Simakan dello Strasburgo (già acquistato dal Lipsia) o Kabak dello Schalke 04 (oggi al Liverpool). Il nome più caldo resta oggi quello di Matteo Lovato, classe 2000 del Verona, ma resistono alternative come Badé del Lens e Matsima del Monaco, talenti grezzi in un campionato in cui il capo scout Moncada sa come muoversi.