Milan e Roma? Niente da fare, Paratici rimarrà alla Juventus

Tanti i segreti della rinascita juventina post Calciopoli, Fabio Paratici a vantare una posizione di tutto rispetto. Il diesse bianconero, sbarcato sotto la Mole grazie all'insediamento di Beppe Marotta, ha ampiamente dimostrato di essere un big assoluto nel suo settore. Stagioni di successi, massima ambizione nell'élite europea, lavoro certosino proposto dall'attuale miglior dirigenza d'Italia.

Il 44enne manager di Borgonovo Val Tidone sotto la Mole ha fatto registrare una crescita esponenziale; impreziosita dai consigli di Marotta. Legame fortissimo tra i due, collaudato con ottimi risultati alla Sampdoria, binomio affiatato per una società abituata ciclicamente a vincere.

La Juventus ha reso i due ex blucerchiati una coppia quasi inimitabile e, proprio per questo motivo, il rapporto lavorativo non sarebbe destinato alla chiusura di un ciclo pronto a sfociare nella leggenda. Si andrà avanti, oltre il 30 giugno 2018, ovvero scadenza naturale sia per l'a.d. che per il d.s.

Questione di ambizione e, soprattutto, di voler portare la Vecchia Signora stabilmente nel lotto delle pretendenti alla Champions League. Dopo aver vinto tutto in lungo e in largo tra i confini nostrani, la concentrazione degli uomini di corso Galileo Ferraris s'è spostata verso l'Europa che conta, obiettivo centrato per l'ultima volta nel 1996.

Digiuno considerevole, per certi versi intollerabile analizzando il blasone di Madama, necessario dunque provare a cambiare la storia. Come? Dando continuità a un gruppo dirigente di qualità.

Fabio Paratici Juventus

Marotta, e non potrebbe essere altrimenti valutando il palmarès, vanta la massima stima della proprietà e della presidenza. Proprio come confermato recentemente dalle parole di Andrea Agnelli. Discorso da estendere anche a Paratici, lanciato senza remore dalla Vecchia Signora, fiducia totalmente ripagata. Due così bravi fanno gola e, a tal proposito, le voci di mercato non mancano.

Barbara Berlusconi, provando a ristrutturare il management del Milan, nei mesi scorsi ha tentato di allacciare contatti embrionali con Paratici, non riscontrando però un'apertura. Quadro analogo per il Tottenham, da sempre pazzo del dirigente piacentino, pronto a compiere follie pur di strapparlo dalle grinfie della Juventus.

Anche in questo caso: netto rifiuto. E allora ecco la Roma, proiettata a spalancare le porte di Trigoria nei prossimi mesi a Monchi, offensiva nata dopo il sondaggio perlustrativo andato in scena negativamente con vista Po.

Marotta e Paratici prolungheranno i rispettivi contratti. Ma senza fretta e con le tempistiche dovute. Provando a mettere immediatamente le mani sulla Champions League.

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