Milan, ecco Thiaw: 'Mi sento un giocatore forte. Sulla lista Champions e Pioli...'

Il Milan presenta il nuovo acquisto Malick Thiaw. L’ex difensore dello Schalke 04 ha risposto alle domande dei giornalisti a Milanello:

SUL SUO PERCORSO: "Ho iniziato a giocare molto presto per strada, il calcio è una passione e ne ho fatto una professione. Essere qui mi dà una grande felicità, un orgoglio personale e un onore".

SUGLI OBIETTIVI: "Mi pongo sempre degli obiettivi, sono ambizioso. Essere qui è già un grande risultato, ma voglio continuare a crescere. So di avere qui i migliori allenatore, ottimi compagni di squadra per crescere in ogni allenamento, imparando la cultura del posto e giocando più partite possibili".

SULLE CARATTERISTICHE: “Penso di essere un giocatore forte: sono bravo nei contrasti, nei duelli aerei, nel muovere la palla e ho un fisico che mi aiuta".

SU MALDINI: "È un grande emblema. Il Milan ha sempre avuto ottimi difensori come Maldini e Nesta; al tempo non ero un difensore e seguivo anche Ronaldinho e Kakà, ma negli ultimi anni ho poi seguito diverse partite di Serie A e la conosco abbastanza".

SUL SEGNALE DI FIDUCIA DEL MILAN: "Voglio esprimere il mio grazie per la formula: sono molto grato per i 5 anni di contratto. Ma è solo l'inizio: io devo dimostrare in ogni partita il mio valore, ma il contratto è già un segno di riconoscimento nei miei confronti".

SUI NUOVI COMPAGNI: "Sono tutti ottimi compagni, con il mio inglese me la cavo bene e c'è Kjaer che parla tedesco".

SU PIOLI: "Per me è tutta una novità. Sono allenamenti intensi, non lunghissimi, ma pieni di tattica. Sono qui da poco, ma ho già imparato molto; è diverso rispetto a ciò che si fa in Germania, qui posso imparare tanto".

SE HA UN MOTIVO PER CUI PIOLI DOVREBBE INSERIRLO NELLA LISTA CHAMPIONS: "Penso che non basti trovare un motivo convincente, ma offrire tutto un pacchetto di qualità che io cercherò di mettere in mostra: cercherò di mostrare aggressività, la mia forza, mettendomi al servizio della squadra per provare a convincere il mister a inserirmi, da gennaio, in lista".

SUL MILAN CHE LO AVEVA SEGUITO GIÀ A GENNAIO: "È una bella conferma. C'erano già stati incontri in inverno che non avevano avuto esito per vari motivi, poi altre telefonate... La vedo come una conferma delle cose buone che ho fatto in campo e in allenamento con lo Schalke04".

SU SAN SIRO E IL DERBY: "Ho debuttato a San Siro contro l'avversario peggiore in una partita che ha un valore enorme. È stata una esperienza estrema, in uno stadio tutto esaurito... Senza nulla togliere ai tifosi dello Schalke04 è stata una esperienza enorme per me. Spero sia stata di buon auspicio visto che abbiamo giocato così bene nel derby..."

SULLA PRONUNCIA DEL COGNOME: "Il mio cognome si dice come 'ciao' in italiano, ma i miei compagni mi chiamano Malick".