Milan, Elliott prende tempo e Investcorp storce il naso: la strategia e il nuovo scenario

I tempi per la cessione di una società non sono mai brevi, anzi. Figuriamoci per un club storico come il Milan. Investcorp è ancora in prima fila ma "mi risulta che ci siano due offerte e ci voglia tempo per completare il perimetro dell'offerta, capirle bene e compararle", parola del presidente Scaroni. Calma e pazienza, quindi. La società attuale vuole valutare bene ogni dettaglio e intanto il fondo saudita aspetta. E inizia a storcere il naso perché i tempi vanno per le lunghe. Troppo, secondo loro.

IL SOSPETTO - Gli esponenti di Investcorp pensavano di aver già chiuso l'affare e di aver chiuso il cerchio di una trattativa che si sta svolgendo soprattutto negli uffici americani. I tempi però sono più dilatati di quanto pensavano, e l'idea che filtra da parte della società del Bahrain è che Elliott stia prendendo tempo per far lievitare il prezzo. Quasi un sospetto.

L'ALTRA PROPOSTA - Scaroni parla di due offerte, perché oltre a Investcorp come potenziale acquirente è spuntato anche il fondo americano RedBird. L'attuale società rossonera riflette e studia le due proposte, Investcorp è l'interlocutore principale ma non è escluso che la proposta di RedBird possa rappresentare un'exit-strategy migliore. Per un Milan pronto a cambiare volto.

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