Milan, Gazidis: 'RedBird non farà rivoluzioni. Per crescere servono idee diverse dagli altri top club. Le scorciatoie al progetto non esistono'

L'amministratore delegato del Milan, Ivan Gazidis, ha parlato a The Athletic del presente e futuro del club rossonero.

NESSUNA RIVOLUZIONE - “Le persone interessate al club sono interessate per quello che è stato fatto. Non è un club in cui qualcuno arriverà e dirà: ‘Sentite, abbiamo bisogno di un cambiamento radicale di direzione’. Francamente, sarebbe una follia”.

IDEE DIVERSE - “Questi giganteschi club non sono piccoli motoscafi o moto d'acqua che si possono girare in un attimo. Sono superpetroliere che possono rimanere bloccate nel Canale di Suez. Il Manchester United, per esempio, assomiglia in modo inquietante all'Ever Given (proprio la nave che si incaglio nel Canale di Suez). C'è l'analogia con una gara di grandi yacht, se segui e fai sempre le stesse virate, non riuscirai a raggiungere quella davanti. Per competere in questo ambiente servono idee diverse”.

OSTACOLI EMOTIVI, MA NIENTE SCORCIATOIE - “La difficoltà, soprattutto in uno sport ad alta pressione come il calcio ai massimi livelli, non è la formulazione di un piano, ma la sua esecuzione. Gli ostacoli non sono intellettuali, ma emotivi. La pressione è così forte da indurre a pensare a breve termine, a immaginare che ci siano scorciatoie e soluzioni immediate. La tensione e la pressione fanno sì che l'unità sia difficile da mantenere, ma noi ci siamo riusciti e credo che la forza interna, la comunanza di intenti e la comprensione del modo in cui intendiamo agire siano davvero, alla fine, ciò che ci ha permesso di realizzare il piano che avevamo stabilito”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli