Milan-Genoa, le pagelle di CM: Rebic croce e delizia, Calhanoglu bocciato. Tomori si riscatta

Daniele Longo, inviato a San Siro
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Milan-Genoa 2-1

MILAN

Donnarumma 5,5: incolpevole sulla incornata vincente di Destro, sbaglia completamente il tempo dell’uscita nel finale regalando una ghiotta doppia occasione al Genoa. Errore grave per il portiere di Castellammare di Stabia.

Kalulu 6: non sempre impeccabile dal punto di vista tattico con alcune letture errate sugli attacchi dei rossoblu. Funziona bene l’intesa con Rebic al quale serve due ottimi assist a inizio secondo tempo. (dal 16’ st Dalot 6: attento nelle diagonali, dà una mano all squadra nel convulso finale di gara)

Tomori 6: ha sulla coscienza il gol del pari genoano perché lascia la marcatura su Destro. Si riscatta nel finale andando a salvare sulla linea una conclusione a botta sicura di Behrami.

Kjaer 7: dalle sue parti il Genoa trova la saracinesca sempre abbassata. Sfiora il gol con un colpo di testa a inizio ripresa, si immola su Masiello salvando il risultato. Leader quando riprende Krunic per una palla persa ingenuamente nei minuti di recupero.

Hernandez 6: preciso in fase difensiva, di testa sono tutte sue. Poco propositivo in fase di spinta rispetto ai suoi standard.

Bennacer 6: non è ancora al meglio della condizione e lo si nota nella poca lucidità in fase di impostazione. Ma lotta come un leone fino a quando resta in campo (dal 27' st Tonali 6: solido come al solito).

Kessie 6,5: macina km su km, cercando di tenere sempre alta la squadra anche nei momenti di pressione ospite. Prestazione impeccabile dal punto di vista tattico per interpretazione e abnegazione.

Saelemaekers 6: ha guizzi e buone idee ma ancora in concretezza (dal 16’ st Diaz 5,5: non un impatto positivo sulla gara: perde due palloni sanguinosi).

Calhanoglu 5: pomeriggio da dimenticare per il trequartista turco. Troppo errori dal punto di vista tecnico (dal 43’ st Krunic sv).

Rebic 6,5: spina costante nel fianco della difesa ligure. Quando accelera per il Milan arrivano sempre occasioni pericolose. Realizza un gol stilisticamente bello, se ne mangia uno clamoroso a inizio ripresa.

Leao 4,5: ha una buona occasione ma arriva tardi alla conclusione e centra in pieno Perin. Quasi svogliato fino a quando Pioli non decide di toglierlo dal campo. Ennesima bocciatura per il portoghese(dal 16’ st Mandzukic 6: poca benzina nelle gambe ma grande cuore: propizia l’autorete di Scamacca, recupera anche un paio di palloni nella propria metà campo).

Pioli 6: ottiene l’obiettivo senza incantare.

GENOA

Perin 6,5: non può nulla sulle due marcature. Para tutto il parabile e infonde grande sicurezza nelle uscite.

Goldaniga 5,5: pasticcia spesso e non oppone la giusta resistenza sulla prima marcatura del Milan.

Masiello 6,5: prestazione ottima dell’ex Atalanta sia in marcatura su Saelemaekers che quando si rende pericoloso in area avversaria.

Radovanovic 6: la sua regia dal basso permette al Genoa di avere più soluzioni.

Ghiglione 6: buona applicazione nelle due fasi (Dal 12’ st Biraschi 5,5: fa molta più fatica del compagno a prendere le misure agli avversari).

Strootman 5,5: poco nel vivo del gioco, perde nettamente il duello con Kessié (dal 38’ st Berhami sv).

Zajc 6,5: fa sempre la giocata giusta, disegna l’arcobaleno da calcio d’angolo che porta al gol di Destro.

Cassata 5,5: prestazione impalpabile (dal 27’ st Pandev 6: regala vivacità agli attacchi dei rossoblu nel finale).

Badelj 6,5: uomo ovunque del centrocampo rossoblu, non si vede tanto ma si sente.

Destro 6,5: segna il terzo gol in due partite al Milan. Ma nella sua partita c’è tanto altro: fa salire la squadra, sfida i difensori del Milan in campo aperto. Rinato (dal 12’ st Pjaca 6: subito pericoloso con un destro a lato, poi si spegne).

Scamacca 5,5: pericoloso con un tiro destro, decisivo in negativo con l'autogol che regala la vittoria al Milan (dal 27’ st Shomurodov 5,5: si fa vedere poco).

Ballardini 6: buona preparazione alla gara, dispone bene la squadra in campo.