Milan, giorni decisivi per il passaggio di proprietà. I due team al lavoro e gli obiettivi, ecco il piano di Investcorp

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Sono giorni importanti per il passaggio di proprietà del Milan da Elliott a Investcorp. Dopo le dichiarazioni via twitter di settimana scorsa, nell'ultima settimana non è volata una mosca. Silenzio, che nasconde un duro lavoro, per arrivare il prima possibile alla fumata bianca. Come scrive La Gazzetta dello Sport il fondo del Bahrain ha avuto da Elliott l’esclusiva fino alla fine di aprile, ma è probabile che venga prolungata di qualche giorno se non si riuscisse a chiudere tutto questa settimana. Al lavoro ci sono due team distinti, il primo si occupa della due diligence, ossia l’analisi dei conti della società, risanata negli ultimi cinque anni da Elliott e valutata 1, 1 miliardi di euro, il secondo sta lavorando al business plan, ossia i contenuti e le caratteristiche del progetto, che sarà ambizioso, a medio-lunga scadenza (le indicrezioni parlano di almeno dieci anni).

OBIETTIVI - Investcorp non vuole solo rilanciare il Milan, vuole riportarlo a lottare con le big d'Europa. Sul campo ma anche in termini di crescita finanziaria, riducendo il gap con le inglesi e con le spagnole. Vuole creare un club che abbia il potere economico per restare tra le prime dieci squadre in circolazione, per riuscirci è necessario il potenziamento del brand che attira gli investitori consentendo al fondo di rientrare dal proprio investimento nel modo più naturale. La chiusura della trattativa potrebbe arrivare nei prossimi giorni, resta poi da capire se le parti daranno l’annuncio immediatamente o solo quando il Milan avrà concluso il campionato.

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