Milan, Ibra senza gol da 5 mesi: contro il Verona per rompere l’incantesimo e scrivere un finale da favola

Cinque come i mesi trascorsi dall’ultimo gol in campionato nella trasferta di Venezia quando quando, dopo pochi minuti, con una zampata, trasformò in rete una straordinaria accelerazione di Leao. Otto come i gol in campionato. Trenta come i minuti di autonomia nelle gambe. Questi i numeri attuali di Zlatan Ibrahimovic che però vuole portare a termine un progetto che lui stesso ha creato portando il suo metodo di lavoro e la sua mentalità in un gruppo che mancava d’identità. Queste ultime tre partite, a iniziare da Verona, devono diventare la migliore passerella per un campione infinito, una sorta di last dance di uno dei giocatori più influenti degli ultimi 20 anni. Forse più odiato che apprezzato fino in fondo. Amante delle sfide più difficili come lo era quella di riportare il Milan alla dimensione che la sua storia impone. Sempre alla ricerca di quella adrenalina che ti porta a vivere più intensamente ogni singolo secondo su un campo di calcio. Ora è arrivato il momento di ascoltare il proprio fisico, le ultime settimane raccontano questo.

TRA PRESENTE E FUTURO - Zlatan non si è mai messo a nudo davanti alle telecamere. Almeno non completamente. Le sue debolezze le ha combattute nel privato dal suo enorme ego. Proprio non ce la fa a pronunciare quelle sue parole tanto odiate: “Io smetto”. Ma è il primo a sapere che andrà a finire così tra qualche settimana. Lui stesso aveva sognato di vivere le emozioni di questi mesi a livello sportivo. Ora manca solo la scena finale per un film lungo vent’anni tra Amsterdam, Torino, Milano, Barcellona, Parigi e Los Angeles. Ibrahimovic vuole la doppia cifra e lo scudetto, poi sarà il tempo delle valutazioni più difficili da fare.

AGENTE - L’ipotesi, raccontata da Calciomercato.com, di una carriera da procuratore raccogliendo il testimone dell’amico fraterno Mino Raiola sta diventando una possibilità da seguire con attenzione. I tifosi rossoneri non vedono l’ora di rendergli omaggio tra diciassette giorni a San Siro contro l’Atalanta, Zlatan vuole tornare a gonfiare la rete. Contro il Verona sarà Giroud a partire dal primo minuto in una staffetta programmata con il campione svedese. Il leone svedese è pronto a ruggire come solo lui sa fare.

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