Milan, il fattore Kessie nella lotta scudetto. Ma rischia un trattamento 'alla Donnarumma'

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Tutto esaurito. Il Milan che questa sera affronterà il Bologna, in uno dei posticipi della 31esima giornata di Serie A, avrà la spinta in più dei suoi tifosi, che hanno risposto presente all'appello del club, riempendo il Meazza. Saranno in 65 mila per aiutare la truppa di Pioli in questo finale di stagione, nel quale l'impossibile potrebbe diventare possibile. San Siro sarà una bolgia, ma non tutti i giocatori rossoneri avranno lo stesso trattamento. Sono infatti attesi fischi per Franck Kessie, che dopo la dichiarazione d'amore dello scorso agosto ha deciso di non rinnovare il contratto e di accasarsi a parametro zero al Barcellona.

COME GIGIO - Un tradimento che i tifosi non hanno perdonato e che non intendono mettere da parte in questo finale, anche se c'è bisogno di tutti nella corsa scudetto. C'è il forte rischio che l'ivoriano abbia la stessa accoglienza di Gianlugi Donnarumma, lo scorso 6 ottobre in occasione di Italia-Spagna di Nations League, 'beccato' ogni volta che toccava il pallone. Fischi e insulti, che di certo divideranno. Perché Kessie continua a essere al centro del progetto, nonostante il mercato non ha mai perso la fiducia di Pioli, che continua a considerarlo un titolare. Da centrocampista o da trequartista, resta un fattore. E il Milan ha bisogno di lui.

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