Milan, il nuovo corso cancella il vecchio: rimosse alcune foto dell'era Berlusconi

Goal.com
In occasione del Natale il presidente Yonghong Li prova a compattare l'ambiente Milan con una lettera a tutti i dipendenti, dalla rosa ai dirigenti.

Yonghong Li, lettera al Milan: "Tutti insieme per tornare sul tetto d'Europa"

In occasione del Natale il presidente Yonghong Li prova a compattare l'ambiente Milan con una lettera a tutti i dipendenti, dalla rosa ai dirigenti.

Dopo il closing, con il suo insediamento la nuova proprietà del Milan ha voluto dare un taglio netto col passato recente. Come riporta 'La Repubblica', infatti, sono state fatte rimuovere da Milanello alcune foto dei trionfi dell'era Berlusconi, quasi a segnare una frattura con quello che è stato dopo il rifiuto del Cavaliere a ricoprire la carica di presidente onorario.

Frattura visibile peraltro anche domenica pomeriggio a San Siro, dove era presente, come suo solito, Adriano Galliani, ma per la prima volta non nelle vesti di dirigente rossonero. L'ex amministratore delegato aveva ricevuto dal suo successore Piero Fassone l'invito ad accomodarsi nel suo solito posto che occupava precedentemente, ma lo ha cortesemente declinato.

"Resto appassionato del Milan perché il tifo è uno stato dell’anima, - ha spiegato Galliani - ma l'ottava fila appartiene ai proprietari". Una scissione netta dunque, quella che viene a delinearsi fra i proprietari cinesi e l'era Berlusconi, segnata anche da elementi materiali e tangibili.

In assenza dei vertici Yonghong Li e Han Li, tornati in Cina dopo l'insediamento, tocca per ora alla triade italiana composta da Fassone, Mirabelli e il segretario Mangiarano, rassicurare i tifosi rossoneri dopo il preoccupante ko interno contro l'Empoli.

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