Milan-Investcorp: due diligence completata, firme settimana prossima. Nuovo stadio solo rossonero, si può

Questione di giorni. Il Milan è pronto a cambiare proprietà, da Elliott a Investcorp. Il fondo del Bahrein ha completato la due diligence senza rilevare criticità, riferisce MF - Dow Jones, e se non ci saranno ulteriori slittamenti settimana prossima arriveranno le firme. Giovedì o al massimo venerdì, una scadenza che è stata posticipata rispetto alla prima, di fine aprile, per completare con calma e cura il grande lavoro di controllo dei conti e di stesura dei contratti. L'accordo si chiuderà sulla base di un miliardo e 180 milioni di euro, chi arriva ha tutta l'intenzione di valorizzare un brand prestigioso e riconosciuto a livello internazionale, di riportare il Milan nell'élite del calcio europeo.

QUESTIONE STADIO - In quest'ottica il progetto stadio è cruciale. Investcorp è a conoscenza di un'idea di impianto insieme all’Inter, per questo una volta che prenderà possesso del Milan si siederà al tavolo con il club nerazzurro per capirne di più, ma nei suoi piani c'è la possibilità concreta di andare avanti in autonomia. Nella testa di Mohammed Alardhi non ci può essere la condivisione di quello che lui considera un luogo di culto per i tifosi: lo stadio deve essere rossonero in tutto e per tutto, deve essere inclusivo, deve soddisfare le esigenze e le possibilità di chi può spendere tanto e di chi può permettersi solo cifre più contenute. Una visione profondamente diversa da quella mostrata da Elliott negli ultimi anni.

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