Milan-Juve a rischio? Asl di Torino: "Problemi di sicurezza con altri positivi"

Matteo Baldini
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La positività di Alex Sandro non è la sola a turbare la vigilia della sfida tra Milan e Juventus, oggi è arrivata anche la notizia di un altro positivo al Covid-19: Juan Cuadrado. La situazione, dunque, si fa critica tanto da attivare l'attenzione della Asl locale. Il dottor Roberto Testi, direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl Città di Torino, ha parlato al Corriere della Sera soffermandosi sulle possibili scelte drastiche in caso di focolaio interno alla squadra.

Alex Sandro | Jonathan Moscrop/Getty Images
Alex Sandro | Jonathan Moscrop/Getty Images

Queste le sue parole: "La Juventus ci ha avvisati della positività al coronavirus di due giocatori. Per uno, la segnalazione è avvenuta lunedì 4 gennaio, e per il secondo martedì 5. In questo momento non abbiamo elementi per dire che c’è un focolaio all’interno della squadra, perché sappiamo come è avvenuto il contagio per i due calciatori e perché tutti gli altri compagni sono negativi. Se oggi dovessero esserci nuovi positivi e ci fosse l’evidenza di un focolaio non controllato all’interno della squadra, si creerebbe un problema di sicurezza anche per gli altri giocatori. È chiaro, quindi, che la Asl sarebbe costretta a intervenire, isolando tutti e bloccando la partenza della Juventus per Milano".

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