Milan-Lazio, Tare contro Rocchi: "Storia di una morte annunciata"

Goal.com
Igli Tare apre al possibile approdo al Milan: "Lazio ambiente familiare, ma l'interesse di altri cub fa parte del nostro lavoro".

Tare-Lazio in bilico: "Io al Milan? Tutto può succedere"

Igli Tare apre al possibile approdo al Milan: "Lazio ambiente familiare, ma l'interesse di altri cub fa parte del nostro lavoro".

Lazio furiosa al termine del match contro il Milan. Igli Tare contesta la direzione di Rocchi e a 'DAZN' analizza contrariate le decisioni che hanno portato fino al rigore decisivo di Kessiè.


"Il titolo appropriato è 'Storia di una morte annunciata', quello che temevamo prima della partita è accaduto. Speravamo si decidesse sul campo, non con gli episodi".

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

E allora eccoli, gli episodi che il direttore sportivo biancoceleste critica al direttore di gara fiorentino.

"Mi riferisco alla velocità di Rocchi di fischiare il primo rigore nonostante si vedesse che non c'era, sul secondo sembrava che al giocatore del Milan lo avessero sparato. Sul rigore non dato a noi, invece, c'è anche un grosso fallo su Milinkovic-Savic".

"Non serve fare la gara a dire c'è o non c'è il rigore, chi ha giocato a calcio sa che almeno un dubbio a rivederlo Rocchi debba averlo. Siamo sempre in debito con gli arbitri, fin dall'anno scorso. Non mi piace fare la vittima ma non meritiamo certe cose. Prendiamone atto, andiamo avanti, chiudiamo il campionato e cerchiamo la rivincita in semifinale di Coppa Italia".

In conferenza stampa, infine, Tare ha poi rincarato la dose confermando un malcontento chiaro per quanto accaduto a San Siro.

"La Lazio è stata una vittima di tanti episodi da VAR, soprattutto l'anno scorso. L'importanza delle società in Italia la sanno tutti qual è. Noi cerchiamo di diminuire il gap che abbiamo con queste squadre. La Lazio negli ultimi due anni poteva meritare di più".

Potrebbe interessarti anche...