Milan, Leao vs Mandzukic: chi è il vero vice-Ibra?

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Alessio Eremita
·2 minuto per la lettura
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“Ibrahimovic sta meglio ma domani non ci sarà, dovrebbe esserci alla prossima. Mandzukic e Leao si giocano il posto domani. Mario sta meglio e ha le caratteristiche per darsi il giusto apporto nell’area avversaria. Arriviamo spesso a creare occasioni da gol, ma non facciamo la scelta giusta del passaggio, del tiro o del dribbling. Ci stiamo lavorando, dobbiamo essere più pericolosi per la mole di gioco che costruiamo”. Con queste parole Stefano Pioli ha aperto ufficialmente il ballotaggio tra Rafael Leao e Mario Mandzukic. Uno dei due avrà l'onere e l'onore di sostituire Zlatan Ibrahimovic durante il match contro la Lazio. Il verdetto finale, però, sembra essere già scritto. Sarà l'ex Juventus a completare il reparto offensivo rossonero per la prima volta da titolare in Serie A.

Ingaggiato dal Milan a gennaio come riserva naturale di Ibra, Mandzukic è rimasto a lungo fuori per problemi fisici e domani sera, sul prato dell'Olimpico, potrà migliorare il proprio score in virtù anche di un rinnovo di contratto che ancora non è arrivato. Se il croato non saprà offrire garanzie nelle ultime sei giornate di campionato, la sua avventura all'ombra del Duomo potrebbe già concludersi. Indipendentemente da quello che sarà il suo futuro, schierare Mandzukic dall'inizio appare la scelta più corretta. Contro la squadra di Simone Inzaghi serve un perno offensivo in grado di tenere la palla e far salire i compagni, oltre a fornire maggiori soluzioni sui calci piazzati.

Mario Mandzukic, Zlatan Ibrahimovic | MIGUEL MEDINA/Getty Images
Mario Mandzukic, Zlatan Ibrahimovic | MIGUEL MEDINA/Getty Images

Leao dovrà attendere e lavorare ancora molto. Non si tratta di una bocciatura, perché il Milan crede molto nelle potenzialità del giovane portoghese: “Il progetto Leao va avanti indipendentemente dal ruolo. Va avanti la sua crescita e la sua maturazione, com’è normale che sia per un giocatore così giovane. Poi è difficile stabilire quello che sarà il ruolo finale di Rafael. La crescita di un giocatore ti permette di trovare un impiego e una posizione. L’importante è la crescita del suo valore, poi la posizione la valuteremo strada facendo”, ha detto Pioli. Ma in un momento tanto delicato per il Milan, che ha l'obbligo di difendere il secondo posto in classifica per tornare in Champions League, il rendimento di Leao non è sufficiente.

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