Milan, Maldini e Gazidis verso un unico obiettivo: la Champions League

Francesca D'Amato
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Come Atalanta, Juventus, Napoli e Lazio, anche l'obiettivo del Milan è la qualificazione in Champions League. Dopo la sconfitta casalinga con il Sassuolo, è sfumata l'ultima possibilità di scudetto che ormai sembra nelle mani dell'Inter. La lotta per l'Europa che conta è comunque apertissima, tutte le squadre sono a pochi punti di distanza. Dunque Stefano Pioli e i suoi devono restare uniti e compatti per il bene della squadra. L'obiettivo del Milan è la qualificazione in Champions League. Quindi Paolo Maldini ed Ivan Gazidis, dirigenti rossoneri, resteranno uniti e compatti per il bene del club rossonero, nel tentativo di raggiungere l'Europa dei grandi. Ne ha parlato il quotidiano 'Tuttosport' questa mattina in edicola, facendo presente come sia vivamente sconsigliata, tra i due, una nuova fase di tensione (qualora vi sia realmente) in questo complicato rush finale della stagione.

Ralph Rangnick | Alexander Hassenstein/Getty Images
Ralph Rangnick | Alexander Hassenstein/Getty Images

Anche Paolo Maldini ed Ivan Gazidis, dirigenti rossoneri, resteranno compatti e solidali nei confronti del club. Ne ha parlato "Tuttosport" questa mattina, facendo presente come sia inopportuna un'altra fase di tensione tra i due in questo periodo di stagione così complicato. Soprattutto per via delle dichiarazioni prima della partita contro il Sassuolo: "SuperLega? L'ho saputo dal comunicato come tutti voi". Ciò ha fatto tornare in mente la polemica di un anno fa, quando l'A.D. sudafricano voleva affidarsi a Ralph Rangnick.

Paolo Scaroni, Milan | Emilio Andreoli/Getty Images
Paolo Scaroni, Milan | Emilio Andreoli/Getty Images

Ora se negli ultimi giorni, c'è stato un batti becco tra Maldini e Gazidis non è certo, ma di certo l'adesione del Milan al progetto SuperLega è stata avallata dalla proprietà e dai suoi rappresentanti. In un momento storico come questo, dove il Milan lotta per un posto nella prossima Champions League, dove i rossoneri non partecipano dal 2013-2014, è meglio tenere lontano discorsi interni perché sono problemi che potrebbero alzare polveroni a Milanello e dintorni. Secondo quanto riportato da TuttoSport, Paolo Scaroni ha giocato un ruolo politico importante. Il presidente del Milan ha voluto inserire nel contratto per la SuperLega, il fatto che non andasse in contrato con UEFA e FIFA. E' grazie a lui che il club non ha subito violenti attacchi in Lega Calcio come per le altre due italiane. Scaroni inoltre è stato fautore delle trattative per l'ingresso dei fondi di investimento e schiarato a fianco di Paolo Dal Pino.

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