Milan, Montella snobba Dzeko: "Preferisco attaccanti più piccoli"

Il closing oggi, un grande Milan domani. Almeno nelle idee del popolo rossonero. E con in panchina ancora Vincenzo Montella, nuovamente confermato dall'amministratore delegato Marco Fassone anche in caso di mancata qualificazione all'Europa.

"Io sono concentrato sul presente, sull'accesso all'Europa League - dice il tecnico napoletano, intervistato dal 'Corriere dello Sport' - Del resto sono convinto che il futuro si costruisce nel presente. Privatamente e pubblicamente".

Per il prossimo anno, Montella si aspetta che la rosa attuale non venga rivoluzionata: "Il 1° luglio vorrei rivedere tanti ragazzi che ci sono oggi qui con me a Milanello. Credo che con pochi innesti quelli che ci sono oggi potrebbero fare ancora meglio. Molti dei miei calciatori sono migliorati. La loro volontà e i sacrifici si sono visti, i giovani hanno fatto molto bene. Sono fiero di loro a prescindere dalla posizione in classifica".

Già, ma le ambizioni dopo il passaggio di proprietà sono cambiate: "Tanti soldi? Possono bastare anche meno. I prezzi nel mercato non hanno logica. Sicuramente l'obiettivo è raggiungere i livelli di Juventus, Roma, Napoli e Inter. I nerazzurri, nonostante quello che dice la classifica, hanno un potenziale di alto livello", dice ancora Montella.

PS Montella Dzeko

Uno come Edin Dzeko potrebbe servire al Milan? Il tecnico non è troppo convinto: "La storia parla per lui, sa dialogare bene con i compagni e ha la fisicità importante da centravanti. Ma io sceglierei gli attaccanti piccoli perché sono più furbi. Il bomber ideale? Ne esiste uno solo: quello che sa segnare tanti gol".

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