Milan, Mr. Li ripianerà i debiti ma i 150 milioni per il mercato non si toccano

Dai trasferimenti di Bonucci e De Sciglio al passaggio di proprietà rossonera: i 5 cambiamenti dall'ultima sfida tra Milan e Juventus.

Il Milan sta difendendo coi denti quel sesto posto che rappresenterebbe il ritorno in Europa dopo tre stagioni consecutive lontano da quel palcoscenico in cui il club rossonero ha raccolto tanti prestigiosi successi. Intanto, la nuova proprietà cinese prosegue il suo insediamento nella società.

Nella prossima stagione, se quel sesto posto verrà conservato, il Milan disputerà l'Europa League, ma il progetto è di tornare in Champions League quanto prima. Gli introiti che la massima competizione europea per club garantisce sono qualcosa di irrinunciabile per un club prestigioso e ambizioso come il Milan.

Intanto, però, ci sono le pendenze economiche da sistemare. La situazione che la Sino-Europe Sports ha ereditato non è uno scherzo: 60 milioni di euro sono stati stanziati quale aumento di capitale per ripianare il deficit maturato al 31 dicembre scorso, ma l'assemblea dei soci, convocata per giovedì 18 maggio, potrebbe in caso di necessità provvedere ad un ulteriore aumento di capitale, anche in più tranche, di ulteriori 60 milioni.

Tali importi, comunque, non influiranno sulle disponibilità previste per il calciomercato estivo. I 100-150 milioni di euro previsti per operare nella campagna di rafforzamento della squadra non verranno decurtati. In tal senso, il rinnovo di contratto per Donnarumma e l'acquisto di un big saranno la priorità quest'estate. Per Li Yonghong, quindi, dopo aver acquistato per 520 milioni di euro il 99,9% delle quote azionarie del Milan, ha rinegoziato i 190 milioni di debito consolidato e sta ora apprestandosi a una forte ricapitalizzazione del club.

Secondo 'Il Sole 24 Ore', poi, la proprietà rossonera avrebbe già un piano per rientrare, entro 18 mesi, dal debito di 303 milioni di euro che il fondo statunitense Elliot aveva prestato per l'acquisto del Milan: Li Yonghong starebbe pensando a quotare il club sulla Borsa di Hong Kong o di riuscire a sbloccare i fondi che il governo cinese aveva congelato per il veto posto sugli investimenti all'estero in settori ritenuti non strategici.

Una importante novità per il nuovo Milan, poi, sarà la diversa tempistica di bilancio: mentre prima, facendo parte dell'universo Fininvest, il bilancio del Milan seguiva l'anno solare, con chiusura quindi al 31 dicembre, ora seguirà la stagione sportiva, con chiusura dell'esercizio al 30 giugno.

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