Milan, Pioli: 'Futuro? Vado avanti per la mia strada, sento la fiducia del club'

Daniele Longo
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Il Milan dovrà rialzare la testa dopo la brutta sconfitta contro la Lazio già a partire dalla prossima sfida casalinga contro il Benevento. Non sono più ammessi passi falsi, i punti in questa fase finale valgono doppio. Stefano Pioli presenta la gara contro l'ex Filippo Inzaghi nella consueta conferenza stampa della vigilia.

SUI DIBATTITI SUL MILAN E LA POSSIBILITA' DI SCHIERARE UN ASSETTO PIU' SPECULATIVO: “Abbiamo fatto una grande prima parte di campionato, adesso un po’ meno. Fare dibattiti è normale. Bisogna essere più determinati e attenti in alcune imperfezioni”.

SE SI ASPETTAVA UNO SPIRITO DIVERSO DAI SUOI RAGAZZI: "Questa squadra ha sempre avuto atteggiamenti giusti, la voglia di crescere. Attraverso queste difficoltà il gruppo deve dimostrare la propria forza. Ho visto una squadra concentrata e determinata. Adesso bisogna dimostrare. Bisogna avere qualità di gioco, spirito di gruppo e mettere in campo un grande cuore. Se veniamo meno in queste tre cose diventa più difficile ottenere certi risultati".

SULLA SETTIMANA E SULLA REAZIONE DELLA SQUADRA: "Questa squadra ha sempre avuto gli atteggiamenti giusti. Attraverso queste sfide e queste difficoltà un gruppo giovane come il nostro può crescere ancora. Abbiamo passato momenti felici e positivi, dobbiamo dimostrare che sappiamo superare anche quelli difficili. Ho visto una squadra determinata, ma dobbiamo dimostrarlo domani in campo".

SUL SUPPORTO DI MALDINI E DELLA SOCIETA': "Il supporto del club non è mai mancato. Sono persone che sanno cos'è il calcio, sanno che le stagioni così difficili passano anche da momenti delicati. La loro vicinanza ci aiuta ed è importante".

SU IBRAHIMOVIC: "Sappiamo tutti quanto sia importante per noi sia dal punto di vista tecnico che della personalità. Siamo contenti che sia tornato a disposizione".

SUL SUO FUTURO: "Io ho sempre avuto il sostegno del club e della proprietà. Sono in un grande club e quindi le aspettative sono alte. Ora pensiamo alle ultime partite, poi faremo tutte le valutazioni. I conti si fanno sempre alla fine. Io sono convinto di quello che sto facendo e del mio lavoro. Vado avanti per la mia strada".

SULLA PAROLA CHIAVE PER QUESTO FINALE: "La parola chiave in questo momento è energia. Dobbiamo avere una grande energia dentro. Sapevamo che sarebbe stata una stagione difficile, siamo qui a giocarci il nostro obiettivo e quindi serve grande energia. Le ultime due sconfitte ci hanno fatto male, ma dobbiamo credere in noi e nelle nostre qualità. Dobbiamo controllare meglio le partite. Io sto allenando un gruppo intelligente. Domani farà il mio solito discorso motivazionale, ma tutti i ragazzi sanno bene cosa ci stiamo giocando".

SU DONNARUMMA E LA QUESTIONE RINNOVI: “Io vedo un gruppo attento, che ha voglia di fare e che magari non è riuscito a fare come contro la Lazio. In momenti come questi è anche giusto essere più tesi, perché sappiamo quanto abbiamo fatto fino a questo momento. Nessuno pensa al futuro, le voci che circolano fuori non sono arrivate qui. Il nostro futuro è domani, non più avanti".

SULLA SCARSA VENA DEGLI ATTACCANTI: "Io non cerco i colpevoli, ma lavoro per trovare le soluzioni. Ogni partita cerchiamo di trovare soluzioni per essere più pericolosi".

SU COSA DEVE MIGLIORARE A CENTROCAMPO: "Il trend va cambiato perché lasciamo qualche situazione di troppo agli avversari. Come al primo gol delle Lazio, non errori gravi individuali ma tante piccole cose che ci hanno portato a subire gol. Dobbiamo essere più compatti non è questione di centrocampo o difesa".

SE HAUGE PUO' ESSERE UTILE: "Certo che può essere utile. Abbiamo tanti giocatori offensivi diversi, dipende da che partita vogliamo fare".

SULLE CRITICHE: "Non commento. I giudizi importanti saranno quelli al termine del campionato, non ora. Dipenderanno da quello che riusciremo a fare. Se arriveremo tra le prime quattro ci saranno giudizi positivi, altrimenti non saranno giudizi positivi. In questo momento i commenti contano poco. Adesso pensiamo al campo e a dare il massimo. Ho molta fiducia nei miei giocatori".

SU COME STA LA SQUADRA MENTALMENTE: "Non dobbiamo cambiare modo di giocare in base al risultato. Dobbiamo essere forti ed equilibrati dal punto di vista mentale".