Milan, Pioli: 'Ibra titolare? Può alzare il minutaggio. Ballottaggio Krunic-Maldini. Su Leao...'

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Quello di domani sera all'Estadio Do Dragao è già un crocevia fondamentale per il Milan in Champions League. I rossoneri devono fare risultato contro il Porto, Stefano Pioli presenta la sfida in conferenza stampa.

SULLA PARTITA DI DOMANI: "Affrontiamo un avversario solido, compatto, con attaccanti veloci e forti, un allenatore preparato, una squadra preparata. Sarà una partita che presenterà difficoltà tipiche dei match di alto livello".

SULL'INFORTUNIO DI REBIC: "Abbiamo studiato bene il Porto, abbiamo preparato la nostra strategia, sperando che dia i frutti".

SU IBRAHIMOVIC TITOLARE: "Sta meglio, ma sabato ha giocato 15 minuti. Potrà aumentare il minutaggio, ma non credo abbiamo tanto di più nelle gambe".

SU COME STA BENNACER: "Sta bene, è tornato in buone condizioni ed è pronto per giocare domani".

SU KRUNIC: 'Può partite titolare. Si giocano un posto lui e Daniel Maldini. Ha fatto bene contro il Verona, il brutto degli infortuni non è solamente il fatto che perdi delle partite ma anche che ci metti un po' per tornare in forma. Ma Rade sta bene'.

SUL CONFRONTO TRA PEPE E IBRAHIMOVIC: “Ibra e Pepe sono fisici e di temperamento. Ibra sta bene, per noi è importante averlo a disposizione”.

SU CHI TEME DI PIU' DEL PORTO: "E' una squadra completa. Se devo fare il nome faccio quello di Luis Diaz, è da tenere d'occhio per noi. Quando l'ho visto giocare mi ha impressionato'.

MANCA SOLO LA VITTORIA IN CHAMPIONS PER TORNARE GRANDI: "Manca tanto per tornare grandi, ma siamo sulla strada giusta. Ci sono ancora tanti step da superare, come quello di domani. La squadra vuole arrivare finalmente ad un risultato positivo in Champions".

SU QUALI DETTAGLI AVETE LAVORATO PER FARE RISULTATO IN CHAMPIONS: "Dobbiamo rimanere lucidi e concentrati per tutta la partita. Nelle prime due partite abbiamo pagato i piccoli dettagli. Abbiamo perso le prime due partite per alcune disattenzioni in fase difensiva".

SU COSA L'HA COLPITO DI LEAO: "E' più consapevole delle sue qualità e sta più dentro la partita. Ha un grande potenziale, sta facendo benissimo ma lui può fare ancora di più".

SUL RAPPORTO CON I SUOI GIOCATORI: "Il nostro è un lavoro reciproco: io cerco di farli migliorare e loro danno tutto. Io cerco di prepararli al meglio, poi sono loro e i loro atteggiamenti a fare la differenza. Dobbiamo crescere insieme".

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