Milan, Pioli scopre Vranckx: personalità e qualità. E ora Dest può cambiare il futuro

La Dea bendata questa sera vestiva la maglia rossonera. Il Milan vince ma non convince contro la Fiorentina e può arrivare alla sosta con il Napoli ancora nel mirino. Ci riesce grazie ai cambi di Pioli che hanno portato tecnica, personalità e quella freschezza che era mancata in diversi titolari logorati dai tanti impegni ravvicinati.

NUOVE RISORSE- I tre punti contro una buona Fiorentina portano la firma di un ragazzo che ha dimostrato di avere quella qualità tecnica per poter determinare nel Milan: Aster Vranckx. L’ex Wolfsburg ha dato idee sulla trequarti partendo da destra, con grande fiducia nei propri mezzi e una fisicità che ha fatto la differenza nei concitati minuti finali. Suo il cross che ha indotto all’errore Terracciano. La sensazione è che il processo di ambientamento sia ormai a buon punto e avrà molte più occasioni per farsi notare nella seconda parte di stagione. Menzione meritata anche per Dest: il terzino statunitense si è reso protagonista della sua migliore prestazione da quando veste la maglia del Milan. Le sue serpentine palla al piede non sono sono state leggibili dai difensori viola. Una rondine non fa primavera ma ora Sergino può continuare su questa strada e convincere il Milan a riscattarlo a fine stagione dal Barcellona per 20 milioni di euro. Due note molto positive per Pioli e anche per Maldini e Massara dopo le critiche ricevute per un mercato estivo che aveva portato un contributo quasi nullo.