Milan, i retroscena dell'affare De Ketelaere: la prima segnalazione, 40 aerei presi e la concorrenza del PSG

  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.
In questo articolo:
  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.

Quella tratta Milano-Bruges gli osservatori del Milan la conoscono a memoria. Hanno fatto su e giù una ventina di volte per andare a vedere dal vivo Charles De Ketelaere, il pallino della dirigenza rossonera che tra qualche ora sbarcherà a Milano. Braccio di ferro col club belga vinto, sorrisi e abbracci. Era il 2019 quando il nome del ragazzo era stato segnalato per la prima volta al Milan, da quella volta il nome di De Ketelaere è entrato nel database rossonero per non uscirci più.

LO SCOUTING - Il lavoro di scouting è stato preciso e dettagliato: 'Grande tecnica, ottima fisicità e giocatore duttile' si leggeva nei report degli osservatori. Il giocatore ha rubato l'occhio fin da subito, rimanendo sempre uno dei primi nomi nelle liste dei giocatori nel mirino. L'hanno visto e rivisto, osservato nei dettagli e studiato da vicino. I movimenti, il tocco di palla, la visione di gioco. Era il profilo che metteva tutti d'accordo: 'Sì, proviamoci'. Detto, fatto. Tentativo riuscito, siamo al traguardo finale.

CONCORRENZA - Superata la concorrenza grazie all'insistenza della dirigenza che non l'ha mai mollato, nemmeno quando il Leeds si era presentato con una proposta migliore sul tavolo del Bruges. Per convincere il giocatore è bastata una chiamata di Paolo Maldini, grazie alla quale De Ketelaere ha rinunciato anche a una parte di soldi pur di venire a Milano. Per il giocatore si era fatto avanti anche il Psg, ma non c'era niente da fare: Charles vedeva solo rossonero. Tre anni fa la prima segnalazione, oggi il traguardo di una lunga trattativa: orologi puntati, il Milan è pronto ad abbracciare De Ketelaere.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli