Milan, Romagnoli capitano in bilico: rinnovo fermo, Raiola e il Barcellona...

Marco Demicheli
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Donnarumma, Calhanoglu e Ibrahimovic per il 2021. Kessié e Romagnoli per il 2022. L'agenda del Milan sul tema rinnovi è fitta e ricca di nomi importanti. Diverse situazioni complicate da sistemare da qui ai prossimi mesi, per non disperdere talento e soldi, rischiando di dover dire addio a parametro zero ad alcuni dei giocatori protagonisti dell'ultimo anno e mezzo della squadra di Stefano Pioli. Ma se per Gigio, Ibra, Calha e Franck la dirigenza rossonera è al lavoro, non ci sono stati fin qui grandi movimenti per quanto riguarda il capitano, Alessio Romagnoli.

RINNOVO BLOCCATO - Il contratto del difensore è in scadenza nel giugno 2022. Non è quindi questione di settimane, ma di mesi. A oggi, Paolo Maldini e Ricky Massara non hanno ancora presentato proposte ufficiali per prolungare, nonostante i contatti con il suo agente - Mino Raiola - siano stati frequenti anche per affrontare altri temi. Una situazione di stallo sul contratto, che va di pari passo con l'incertezza nata sul campo. Ora il classe '95 è fermo per infortunio, ma prima di questo stop si era dovuto accomodare in panchina, lasciare non solo la fascia da capitano ma anche la maglia da titolare e fare spazio a Tomori, centrale arrivato in prestito a gennaio dal Chelsea e su cui, a Casa Milan, c'è la forte volontà di investire anche per il futuro.

RAIOLA & IL BARÇA - Tema prolungamento ancora non affrontato, quindi. Romagnoli attualmente guadagna 3,5 milioni di euro, l'eventuale richiesta per firmare il rinnovo dovrebbe essere sui 5 milioni netti all'anno. Una cifra che va oltre il tetto fissato dal Milan per gli stipendi. E allora, se non ci saranno novità di qui alle prossime settimane, sarà il momento di iniziare a guardarsi intorno. Negli ultimi giorni si è parlato molto dell'interesse del Barcellona per il numero 13 rossonero. Già in passato il suo nome era stato accostato ai blaugrana, ma non ci sono stati veri contatti negli ultimi tempi, nonostante l'ottimo rapporto tra Raiola e il neo presidente Laporta (vedi blitz in Catalogna per Haaland). Chi si era fatto avanti concretamente in passato era stato il Chelsea, che per il momento non si è però riattivato. Tutto fermo, tutto in attesa. Con un capitano in bilico, per il presente e per il futuro.