Milan, Tonali in versione mondiale: merita (e avrà) l'aumento di stipendio

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  • Sandro Tonali
    Calciatore italiano

Sandro Tonali si è preso il Milan. Dopo un primo anno di ambientamento non senza difficoltà, il classe 2000 ormai è diventato una certezza per Pioli, che gli ha affidato le chiavi del centrocampo. Ieri a San Siro contro la Roma il ragazzo ha superato a pieni voti un altro importante esame di maturità. Anche perché da una parte aveva di fronte due avversari temibili come Pellegrini e Veretout, dall'altra non poteva contare sui colleghi di reparto Kessié e Bennacer, impegnati per la Coppa d'Africa.

La Nazionale è l'altro obiettivo di Tonali. Ok l'Under 21, ma il sogno è di giocare il Mondiale in Qatar con i grandi. Prima però bisogna passare dai playoff di marzo e ancora prima (a fine mese) c'è uno stage con l'Italia a Coverciano per convincere il ct Mancini, se ancora ce ne fosse bisogno, a puntare anche su di lui.

Intanto Tonali si gode il Milan, di cui è diventato un trascinatore in campo. E pensare che la scorsa estate, per sbloccare la trattativa col Brescia ed essere riscattato dal prestito, si era ridotto l'ingaggio da 1,6 a 1,2 milioni di euro netti all'anno. I dirigenti rossoneri hanno apprezzato il gesto e ora sono pronti a ripagarlo con gli interessi. Non a caso sono già partiti i contatti con il suo agente per prolungare il contratto di un'altra stagione fino a giugno 2027. Senza fretta, perché prima c'è da inseguire un doppio sogno tricolore: lo scudetto in rossonero e il Mondiale con l'Italia.

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