Milan, i tre motivi per cui merita lo scudetto più dell'Inter

Nessuno può sapere chi vincerà la volata scudetto rossonerazzurra, anche se in attesa delle ultime due partite molti ritengono favorito il Milan, dall’alto dei suoi due punti e mezzo in più, visto che in caso di arrivo alla pari con l’Inter avrebbe il vantaggio degli scontri diretti dalla sua parte. A tre ore dalla conclusione, a prescindere da ciò che accadrà, ci sono però tre motivi che spiegano perché il Milan meriterebbe di diventare campione d’Italia.

  1. Il primo, legato a quel mezzo punto in più nei confronti della squadra di Inzaghi, si riferisce proprio al fatto che i rossoneri hanno battuto i diretti rivali: l’Inter prima del Napoli, per cui il vantaggio finale ci sarebbe stato anche in caso di arrivo alla pari con la squadra di Spalletti.

  2. Il secondo motivo, a dimostrazione di un’eccellente condizione atletica e di un grande carattere, è legato alle rimonte di Calabria e compagni che non possono essere considerate casuali. Dalla prima, contro il Verona all’andata, all’ultima di domenica scorsa al Bentegodi, il Milan sta finendo il campionato in crescendo, come conferma il fatto che avevano vinto nel finale anche contro la Fiorentina. Tre sere prima dello scivolone dell’Inter a Bologna, in una partita apparentemente “abbordabile” secondo una definizione pericolosa, la squadra di Pioli contro un avversario molto più pericoloso si rialzava a Roma dopo il vantaggio della Lazio, vincendo alla distanza per 2-1. Ma soprattutto c’era stato un altro 2-1, quello della svolta, a lanciare il Milan nel derby di ritorno, dopo un’ora abbondante di dominio dell’Inter. Quella è stata la regina delle rimonte, grazie alla doppietta di Giroud, che ha cambiato il corso del campionato, perché con un pareggio, o peggio con una sconfitta, i rossoneri sarebbero rimasti definitivamente staccati dai rivali.

  3. Gli scontri diretti a favore, le rimonte, e anche la regolarità di chi soffre ma va lontano, come dimostra la serie di quattordici partite consecutive senza sconfitte. E’ questo il terzo motivo, non meno importante dei precedenti, per cui il Milan meriterebbe lo scudetto. E’ vero che i pareggi contro la Salernitana e l’Udinese, per non parlare dell’ultima sconfitta contro lo Spezia con la polemica coda per un clamoroso torto arbitrale, avevano rallentato la corsa dei rossoneri. Ma i numeri, che in questo caso non ingannano, rivelano una verità indiscutibile. Nessuno, infatti, è stato in testa al campionato quanto il Milan, primo dodici volte da solo e dieci in compagnia, per un totale di ventidue giornate su trentasei. Per rendere l’idea, con o senza il famoso asterisco del recupero a Bologna, l’Inter è stata al comando otto volte da sola e due in compagnia, per un totale di dieci giornate, cioè meno della metà rispetto al Milan.

Ovviamente tutto ciò non basta per vincere lo scudetto e quindi l’incertezza rimane, perché il successo in coppa Italia ha garantito il secondo titolo stagionale all’Inter ma non le ha regalato nemmeno un punto in campionato. E quindi se il Milan si presenta in pole position per il Gran Premio tricolore del 2022 nessuno può dire che non lo meriti.

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