Milan, Vranckx: 'Mi ispiro a Moussa Dembélé, lavorerò per essere riscattato. Eredità di Kessié? Sono pronto'

Il Milan presenta il nuovo acquisto Aster Vranckx. Il centrocampista belga, arrivato in prestito dal Wolfsburg, risponde da Milanello alle domande dei cronisti:

SULL’ARRIVO AL MILAN: "Per me il Milan è un grande club che ha fatto la storia del calcio, con tanti grandi giocatori del passato. Ora sono qui e mi allenerò al meglio per meritarmi questa occasione".

SULL’ESPERIENZA CON L’EX MILAN VAN BOMMEL AL WOLFSBURG: "Ho imparato tante cose da lui, ha avuto una grande carriera. Mi ha dato consigli per aiutarmi, è stata una bella esperienza".

L’EMOZIONE DELL’ESORDIO: "Sono stati minuti difficili, eravamo in 10. Sono entrato con la mentalità di correre quanto c'era da correre per aiutare i miei compagni. Ho dato del mio meglio, è stata una grande emozione".

SUL MODELLO: "Quando ero giovane, ma anche ora, guardavo Moussa Dembele. Ci sono tanti giocatori bravi ma Moussa Dembele è uno di quelli a cui ho sempre guardato con rispetto e ammirazione".

SUL COLLOQUIO CON PIOLI A FINE PARTITA E IL RAPPORTO CON LUI: "Quello che ci siamo detti rimane tra me e lui, erano questioni tattiche. Cerca di darmi sempre consigli e aiutarmi per farmi capire come gioca il Milan".

SU COSA L’HA COLPITO DI PIÙ IN QUESTE PRIME 3 SETTIMANE: "È stato un grande piacere entrare a far parte di questa squadra. Le strutture sono al top, mi aiutano e mi motivano a dare sempre di più".

SE AVEVA SENTITO QUALCHE COMPAGNO BELGA PRIMA DI ARRIVARE AL MILAN: "Conosco Saelemaekers e Divock Origi dalla nazionale, poi conosco De Ketelaere da tanto tempo e l'ho chiamato: mi hanno dato tante opinioni positive".

SU DOVE GLI PIACE GIOCARE: "Se gioco a centrocampo sono felice, mi piace giocare in difesa anche se forse un po' di più andare in avanti".

SU QUANTO È’ IMPORTANTE GIOCARE IN UN CLUB CHE PUNTA SUI GIOVANI: "È stata una delle ragioni più importanti che mi hanno fatto venire qui. Volevo davvero far parte di essere qui, vedo che ci sono giovani talenti che stanno crescendo bene e l'anno scorso erano anche in Champions League".

SE SI SENTE PRONTO A RACCOGLIERE L’EREDITÀ DI KESSIE: "Penso di essere venuto qua con la voglia, la determinazione e la voglia di dimostrare quello che posso fare. Sono sempre positivo, sono pronto".

SUL PERCHÉ IL MILAN DOVREBBE RISCATTARLO TRA 12 MESI: Penso a lavorare duro ogni giorno in allenamento, quando avrò l'opportunità di giocare cercherò di sfruttarla al meglio possibile".