Milanmania: la mancanza di Kessie si sente, dal mercato ci si aspettava di più. Qui si punta sui talenti, altri a Milano li vendono...

Due settimane esatte alla chiusura del calciomercato, che fin qui ai campioni d’Italia ha regalato il colpo De Ketelaere (35 milioni di euro), oltre a un giocatore dalla grande esperienza come Origi, che ha lasciato intravedere cose molto interessanti nei dieci minuti contro l’Udinese, mentre Adli era già stato acquistato in precedenza. Ora mancano due tasselli: il difensore e il centrocampista. Il primo per il Club non è una priorità, c’è anche la possibilità che resti Gabbia. In questo momento le energie e gli sforzi si stanno concentrando su un rinforzo in mezzo al campo, dove c’è stata meno copertura del solito contro i friulani.

Si è sentita effettivamente la mancanza di Kessie, nonostante Bennacer e Krunic abbiano fatto una buona prova. L’obiettivo è Onyedika, 21enne nigeriano del Midtjylland che ha caratteristiche che lo avvicinano molto all’ivoriano e che sembra poter diventare un grande giocatore. E’ quello che serve al Milan: notevole nella fase difensiva e nella copertura del campo, sembra avere 4 polmoni e anche con la palla tra i piedi non va in ‘imbarazzo’, ma è in grado di gestirla molto bene.

Segna meno rispetto a Kessie: su questo ci si può lavorare, o altrimenti i gol li possono fare là davanti, dove c’è stato un grande upgrade. Quando compri i giovani non si sbaglia mai, soprattutto quando alle spalle c’è una squadra mercato che ha avuto grandissime intuizioni, su tutti Kalulu.

Dalla campagna acquisti ci si aspettava complessivamente di più, ma ci si può consolare col fatto, da non sottovalutare, che il Milan i talenti emergenti li compra, mentre sempre dalle parti di Milano qualcun altro li vende.