Milanmania: lotta scudetto, quanti rimpianti per gli infortuni. Il 'Tomorismo' ha stregato Elliott, sarà il primo colpo

Carlo Pellegatti
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C.V.D. Come volevasi dimostrare. Comincio con questa reminiscenza scolastica il commento a un risultato che ha consolidato il secondo posto del Milan. Una squadra in testa per ventun giornate e seconda per le restanti sette. Anche coloro che hanno insistito nel sostenere il ritrito argomento di un Milan che sta superando i suoi limiti stanno finalmente convincendosi.

Questa insomma è la vera alta dimensione di questo gruppo, confermata dalla splendida continuità di risultati cominciata dal giugno scorso. Appena Stefano Pioli ha recuperato Ibrahimovic, ancora oggi uno dei 10 più forti giocatori al mondo, per carisma, eccellenza tecnica e fiuto del gol, l’attacco è tornato a segnare. Grazie anche alla crescita di Cahlanoglu, l’ispiratore principe della manovra milanista, ma soprattutto dopo l’innesto di Bennacer. L’algerino, nella mezz’ora finale, ha mostrato, ancora un volta, tutte le sue qualità. Aumentando così i rimpianti dei tifosi rossoneri, che hanno ammirato una squadra rivitalizzata dal suo ingresso.

Parlando di centrocampo, apriamo una parentesi sull’altro fuoriclasse del reparto, Franck Kessie. Giovedì a Casa Milan si è tenuto un incontro con l’agente dell’ivoriano, per studiare i dettagli per quanto riguarda il contratto in scadenza il giugno 2022. Le prime indiscrezioni dopo il colloquio, parlano di un incontro positivo, che dovrebbe portare a un prossimo felice esito della trattativa.

Ormai intanto pare assodato che siano state le tante assenze il motivo principale del forte distacco oggi tra il Milan e l’Inter. Ibrahimovic parla ancora di Scudetto, ma oggi quello che più importa è riprendere un cammino regolare e augurarsi che Pioli possa contare sui suoi Campioni fino alla fine della stagione.

Il popolo rossonero intanto si gusta le prodezze di Tomori, un sicuro prospetto di Campione, che migliora partita dopo partita, avversario dopo avversario. Il primo obbiettivo del mercato milanista sarà proprio lui. Paolo Maldini e Ricky Massara si presenteranno nel “negozio” del Chelsea con un bell’assegno da venticinque milioni di sterline e torneranno con il primo regalo della campagna rafforzamento 2021. Un difensore che può garantire anni e anni di solidità nel reparto centrale della difesa milanista. Giovane, grande prospetto, costo sostenibile, sono queste le qualità che piacciono al fondo Elliott. Il TOMORISMO è la filosofia calcistica del futuro!