Milano-Cortina, assessore Guaineri: non ci risultano rallentamenti

Red
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Milano, 1 feb. (askanews) - L'iter organizzativo e degli impianti in vista dei Giochi olimpici invernali del 2026 di Milano-Cortina procede senza rallentamenti. È quanto ha detto l'assessore al Turismo e Sport del Comune di Milano, Roberta Guaineri, in audizione davanti alla Commissione Consiliare congiunta Turismo-Marketing Territoriale-Benessere-Sport-Tempo Libero e Olimpiadi Milano Cortina 2026 di Palazzo Marino, riferendosi al villaggio olimpico di Porta Romana, al nuovo palazzetto che sorgerà a Rogoredo e alla riqualificazione del Palasharp.

"Non ci risulta ci sia alcun tipo di rallentamento, nel senso che è prevista una fase di procedure interne che, all'ultima riunione prima di Natale del Tavolo, erano assolutamente allineate e non mi sembra sia successo niente di diverso" ha detto Guaineri riferendosi, in particolare, al nuovo palazzetto di Santa Giulia da 12.000 posti destinato all'hockey maschile. "Siamo nell'ambito del fatto che entro primavera 2021 la parte formale e documentale dovrebbe essere tutta a posto, per poi procedere ai passi successivi gestiti dalla Regione" ha aggiunto.

"C'è un ottimo allineamento da parte di tutti, a questo Tavolo partecipano, oltre alla Regione e al Comune, anche la Città Metropolitana e la Fondazione, e la proprietà. A giorni è prevista una nuova riunione". Quanto al Palasharp l'assessore ha detto che il bando per il project financing è stato impugnato e che l'8 giugno è in programma l'udienza presso il Consiglio di Stato. "Non ci sono ritardi o criticità particolari, anche se avremmo preferito fosse giù assegnato" ha concluso. L'impianto rimarrà, a differenza di quello di Rogoredo, di proprietà pubblica.

L'unica novità riguarda la possibilità che le gare di speed skating possano tenersi all'Arena Civica e non più a Baselga di Pinè (Trento), come previsto dal dossier di candidatura. "Il Cio e la Fedeghiaccio ci hanno chiesto di fare dei test sull'area per lo speed skating. Si tratta di pochi metri quadrati, per l'ipotesi di realizzare una pista su ghiaccio" ha detto l'assessore. Si tratterebbe, nel caso, di un tracciato ghiacciato che ha necessità di rimanere liscio per 40 minuti, senza depositi di polvere. Le regole internazionali prevedono sia al coperto, pertanto sarà eventualmente necessaria una modifica da parte del Cio.

In ogni caso, dopo la realizzazione della nuova pista da atletica, la riqualificazione dell'Arena, ha concluso Guaineri, proseguirà con gli spogliatoi e l'impianto di illuminazione.