Milano, disabile muore durante il corso di nuoto

Milano, disabile muore durante il corso di nuoto
Milano, disabile muore durante il corso di nuoto

Daniele D. stava nuotando insieme ad altri giovani affetti da disabilità, ospiti di una comunità nel quartiere di Muggiano, zona Ovest di Milano. A un certo punto il 32enne, affetto da disabilità psicomotoria, si è allontanato di qualche metro dal gruppo, finendo in una zona della piscina dove l’acqua è più profonda. Il giovane ha cominciato ad agitarsi e ad affogare.

L’istruttore è intervenuto subito per salvare Daniele ma le sue condizioni, nonostante il poco tempo trascorso in acqua, erano già disperate. Il ragazzo non ha mai ripreso conoscenza ed è stato dichiarato morto un’ora più tardi dopo il ricovero all’ospedale San Carlo.

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La tragedia è avvenuta il 7 gennaio alla piscina Quarto Cagnino in via Robert Lamennais Felicitè, un centro comunale gestito da Milanosport. La vittima era in acqua per un’attività insieme ad un’altra decina di ragazzi disabili. Con loro c’era anche un istruttore, certificato dalla Federazione italiana nuoto che ogni martedì tiene il corso per i ragazzi disabili.

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Il centro comunale, proprio nelle giornate di martedì pomeriggio, è chiuso al pubblico e riservato alla cooperativa che organizza il corso per i disabili. Non era quindi prevista la presenza di personale di Milanosport o di bagnini in quanto la sicurezza dei ragazzi è in carico alla stessa cooperativa.

Le indagini dei carabinieri della compagnia Porta Magenta stanno verificando eventuali responsabilità di chi doveva vigilare sul 32enne. Gli investigatori dovranno anche verificare se il ragazzo abbia avuto un malore in piscina o se l’annegamento sia derivato dallo stato di panico e agitazione dovuto all’acqua alta. Il pm di turno Antonia Pavan ha disposto l’autopsia e una serie di accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Daniele era orfano di genitori. Aveva solo una zia ed era affidato al Comune.

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