"Milano? Impreparata alla seconda ondata": la denuncia dei medici

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(AP Photo/Luca Bruno)
(AP Photo/Luca Bruno)

Secondo alcuni medici milanesi sentiti durante il programma Le Iene, Milano non è affatto preparata a questa seconda ondata di coronavirus. La città, capoluogo della regione in assoluto più colpita dalla pandemia in Italia e ora diventata zona rossa, è infatti sotto pressione esattamente come a marzo e gli ospedali sono già in forte stress a causa dell’emergenza sanitaria.

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“Non c’è stato nessun potenziamento”, ha dichiarato un medico del Policlinico intervistato dalla “iena” Gaetano Pecoraro. “Da marzo a oggi nessuno ha fatto uno screening sistematico degli operatori sanitari, anche per chi lavora nei reparti Covid”. Un medico dell’ospedale Niguarda ha detto invece: “Non è stata appesa neanche una mensola dopo l’ondata di marzo, abbiamo gli stessi problemi”. “Siamo stati di nuovo investiti da uno tsunami: è difficilissimo da accettare", ha aggiunto ancora il medico.

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